Coronavirus, Renzi: “Durerà 2 anni, 50 miliardi non bastano”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
renzi

Il coronavirus “ce lo portiamo due anni, ma non possiamo stare due anni chiusi in casa”. E’ un passaggio dell’intervento di Matteo Renzi in Senato. Poi sottolinea: “Facciamo un unico decreto, non un Dl al mese. Non bastano 50 miliardi, deve essere l’utimo decreto in cui dire con chiarezza tutto quello che serve e diciamo che le imprese vengono messe in condizione di riaprire”.

“Riapriamo le librerie, come le edicole, perché curano l’anima”, dice ancora aggiungendo che “stiamo vedendo il trailer di un film dell’orrore: un mondo senza vaccini. E anche il trailer del mondo sovranista che fa paura”.

“Draghi ci indica la strada”, dice ancora il leader di Italia Viva. “Stiamo discutendo su un codice per chiudere le aziende ma il problema è il codice per farle riaprire, se non permettiamo liquidità le Piccole e medie imprese muoiono”. “Parliamo di riapertura delle attività, non di chiusura”, aggiunge Renzi, che propone la formazione di “una commissione parlamentare di inchiesta. Si sono fatte su tutto, di fronte a 8mila morti possiamo parlarne, dopo la ripresa e le vacanze estive”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Post Views: 525

Questa manovra finanziaria del Governo “elitista”, oltre a mettere in

Doccia fredda dall’Oms, dopo le speranze accesse dall’annuncio dell’università cinese

Tre cifre. Tre dati di fatto incontestabili che dovrebbero indurre

Sono il giornalista tv Maurizio Scandurra e il regista Roberto

A seguito delle quotidiane segnalazioni di operatori e pazienti sempre

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.