Sandra Milo in sciopero della fame: «Siamo disperati, Conte faccia qualcosa per noi»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
milo

”Faccio un annuncio: da domattina comincio lo sciopero della fame, per difendere tanta gente disperata, che ha fame. Vogliamo che il governo riceva una delegazione di noi artisti e lavoratori autonomi”. A parlare così, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è Sandra Milo, che oggi è intervenuta nella trasmissione condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro per lanciare questo appello. ”Voglio ringraziare Conte ed il governo per quanto fatto durante per arginare questa pandemia, ma ora necessario che salvino gli artisti dalla fame. Io sono la responsabile nazionale di un movimento politico e culturale di artisti di autonomi e partite iva – ha detto la Milo a Rai Radio1 – e voglio chiedere a Conte se riceve una nostra delegazione per fargli delle proposte in difesa di tutti gli artisti e degli autonomi”. Dal 15 di giugno riapriranno anche cinema e teatri. Lei avrebbe riaperto ora? ”Si, perché c’è una tale disperazione in giro, anche se non se ne parla”.

L’iniziativa di Sandra Milo parte da un dato di fatto. C’è chi la fame, tra la gente dello spettacolo, la sta facendo già da alcuni mesi. Non a caso è partita la distribuzione di pasti caldi al teatro Quirino di Roma. Il cibo è riservato agli attori e alle maestranze in difficoltà economica. Professionisti dello spettacolo ridotti alla fame e abbandonati da tutti. È stato fatto tutto in gran silenzio e con riservatezza, come spiega al TG 3 il condirettore artistico del teatro Guglielmo Ferro. Il teatro fornisce due pasti caldi al giorno ad un centinaio di persone, tutti rimasti in questo momento disoccupati. La maggior parte senza nemmeno i 500 euro dei fondi FES che sono poco più di una vergognosa elemosina. Ci si può prenotare con il massimo riserbo, e venire direttamente a ritirare il pranzo e la cena. In attesa del rilancio vero, che non può essere solo il nome di un decreto.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Negli ultimi giorni l’Italia da Nord a Sud è stata

Gianni Cuperlo, presidente della Fondazione Pd, prepara la tre giorni

Quando sentite che in Francia sono al sesto giorno di

La bozza di rapporto sui dati ambientali del 2018 presentata

E’ dura la presa di posizione di Massimo Ferrero sulle

Per garantire l’isolamento domiciliare e la sorveglianza sanitaria dei senza

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.