Aborto, Partito radicale denuncia Giunta regionale Umbria a Corte Conti

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“A nome e per conto del Partito radicale abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti per denunciare le responsabilità della Giunta della Regione Umbria, a guida Donatella Tesei, per quanto deciso lo scorso 10 giugno in materia di aborto farmacologico (RU486). La denuncia è fondata sul fatto che ‘è del tutto ragionevole ritenere che si possa ravvisare un danno erariale nell’aggravio di spesa pubblica che potrebbe verificarsi, da ora in avanti, a causa del superamento dell’opportunità di sottoporsi ad Ivg farmacologica in regime di day hospital, essendo senza dubbio più oneroso un ricovero ordinario di 3 giorni… che, di fatto, tornerà ad essere la sola strada percorribile’. La denuncia chiede anche di accertare le eventuali responsabilità della Giunta precedente, a guida Catiuscia Marini, per il ritardo con cui quest’ultima aveva approvato la somministrazione della RU486 in regime di day hospital”. Lo annunciano il segretario Maurizio Turco, il tesoriere, Irene Testa, e l’avvocato Angela Furlan, componente del Consiglio generale.

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