ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Accesso al credito e prevenzione antimafia, le indicazioni ai prefetti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
moduli_

Diventa ancora più strategica, nella fase 2 della gestione emergenziale da Covid-19, l’azione di monitoraggio antimafia sul territorio da parte delle prefetture per intercettare eventuali segnali di rischio infiltrazione da parte della ​criminalità organizzata a fronte dell’immissione di liquidità prevista a sostegno delle imprese dal decreto legge 8 aprile 2020, n.23.

Nell’ottica di contemperare la necessità di intervenire tempestivamente a favore delle imprese sostenendo la liquidità e quelle altrettanto primaria di prevenire infiltrazioni e condizionamenti mafiosi sulle aziende beneficiarie degli ​interventi, i ministeri dell’Interno e dell’Economia e Finanze e la Sace di Cassa Depositi e Prestiti, ente che rilascia e garanzie statali fornite alle banche per erogare i finanziamenti alle imprese, hanno siglato un protocollo che ​mette a punto un modello di collaborazione orientato ad assicurare l’immediata liberazione delle risorse fatte salve le verifiche antimafia sulle imprese beneficiarie, svolte dalle prefetture.

Nella circolare 4 maggio 2020, alla quale è allegato il protocollo, consultabile on line, il capo di Gabinetto fornisce ai prefetti le linee operative per rendere efficace il sistema di monitoraggio legato al protocollo, e imperniato sulla combinazione tra autocertificazione da parte del richiedente, accesso di Sace alla Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia (BDNA), gestita dall’Interno, e verifiche della prefettura.

Tra i meccanismi “anti-infiltrazioni” più importanti previsti dal sistema approntato la circolare evidenzia la clausola risolutiva inserita per legge nel contratto di finanziamento, per la quale in caso di interdittiva antimafia da ​parte della prefettura scatta l’immediata revoca del finanziamento con le conseguenti iniziative di recupero del credito.

In questo quadro viene sottolineata la “strategica rilevanza” di “una preliminare ed accurata azione di monitoraggio degli specifici contesti territoriali, finalizzata a far emergere eventuali indicatori di rischfo da approfondire in ​seno ai Gruppi interforze” e l’importanza della circolarità di informazioni per avere il polso del reale grado di rischio di condizionamenti da parte della criminalità organizzata, diretti o indiretti, sulle attività di impresa.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Il 27 gennaio, ricorrenza internazionale celebrata per commemorare le vittime

C’è da essere grati a che si mobilita e agisce

“Finalmente! E’ una soddisfazione leggere sui giornali le dichiarazioni di

#Autovelox di #Agropoli finalmente dichiarato abusivo da parte dell’#ANAS, attuale

CONSUMATORI LO QUERELANO CHIEDENDO 30MILA EURO DI RISARCIMENTO Parte col

Attivisti iracheni hanno tenuto un raduno il 25 gennaio nella

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.