Ad Asti il primo incontro sulla diffusione del lupo

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Primo incontro oggi ad Asti tra la Regione e gli enti interessati dal problema della diffusione del lupo nelle zone più antropizzate del Piemonte. Il vicepresidente Fabio Carosso l’ha giudicata “una giornata positiva e produttiva, un confronto utile che ci aiuterà a migliorare le nostre politiche”, ed ha garantito che si inizierà con la semplificazione e la riduzione dei tempi per il risarcimento dei danni.

Carosso e l’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa, hanno annunciato al prefetto di Asti Alfonso Terribile, al viceprefetto di Alessandria Paolo Ponta ed ai rappresentanti delle istituzioni dei due territori (Province, Comuni, Unioni montane, enti di gestione dei parchi, carabinieri forestali, servizi veterinari delle Asl, associazioni agricole, dei pastori e venatorie) che nei bandi del Programma di sviluppo rurale di prossima emanazione il risarcimento dei danni alle greggi e alle recinzioni e le misure per la prevenzione degli attacchi saranno estesi anche alle aziende di piccole dimensioni, e che si sta lavorando sul censimento dei branchi di lupi presenti in Piemonte.

Su questo aspetto gli esperti del progetto europeo Life WolfAlps hanno illustrato le azioni coordinate per la conservazione del lupo nelle aree chiave e sull’intero arco alpino, con particolare riguardo ad assicurare una convivenza stabile tra l’animale e le attività economiche tradizionali, sia nei territori dove esso è già presente da tempo, sia nelle zone in cui il processo di naturale ricolonizzazione è attualmente in corso. Altri interventi importanti riguardano la comunicazione necessaria per diffondere la conoscenza della specie, sfatare falsi miti e credenze, incentivare la tolleranza nei confronti del lupo.

Il vicepresidente ha poi ricordato di aver inviato pochi giorni fa una lettera al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per sollecitare la ripresa della discussione sul nuovo Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia, che giace in Commissione Stato-Regioni dal maggio 2019.

Il prossimo incontro sulla presenza del lupo in Piemonte è in programma il 31 gennaio a livello di Città Metropolitana. A febbraio sarà la volta del Cuneese e quindi delle province di Biella, Vercelli, Novara e VCO.

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