Allarme Ocse: “Tabagismo resta prima causa di morti premature in Ue”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
sigarette

L’Ocse, nel rapporto ‘Health at a Glance’ presentato oggi a Parigi, lancia un avvertimento: “Il tabagismo resta la principale causa di morti premature nell’Unione europea, con circa 700.000 decessi all’anno. Nonostante i progressi realizzati nella riduzione del tabagismo nel corso degli ultimi decenni – precisa l’Ocse – il consumo di tabacco resta il principale fattore di rischio comportamentale per la salute, contribuendo a circa 700.00 morti all’anno nei Paesi dell’Ue. Mentre il consumo nocivo di alcol contribuisce a circa 255.000-290.000 decessi annuali nei paesi dell’Ue. Le politiche di controllo dell’alcol – sottolinea l’organismo internazionale con sede a Parigi – hanno ridotto il consumo globale di alcol in numerosi Paesi nel corso degli ultimi dieci anni. Ma il forte consumo resta problematico – avverte l’Ocse – e un terzo degli adulti segnalano almeno un episodio di consumo intenso (‘binge drinking’) nel corso dell’ultimo mese e oltre un quinto degli adolescenti di 15 anni dichiara di essere stati in stato di ebbrezza piu’ di una volta nella vita”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Manca ormai poco più di un mese e mezzo alla

Azione Civile ed il suo fondatore e Presidente Antonio Ingroia

Al centro della Raccomandazione del Consiglio Ue, risalente al 9

Maratona patto per la salute, la posizione dell’UGL nelle parole

Le banche, ce lo insegnano a scuola, svolgono alcune funzioni

Si è svolto ieri  pomeriggio al Viminale il primo incontro

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.