Alle origini della nostra civiltà: gli affreschi di Tomaso Biazaci della “teoria delle Sibille”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
teoria_sibille_biazaci1

Gli affreschi si trovano presso il Santuario di Nostra Signora Assunta ai Piani di Imperia

IMPERIA – Ad Imperia, nella frazione di Piani, sorge il Santuario di Nostra Signora Assunta, l’antica pieve battesimale di tutte le comunità della
Valle di Porto Maurizio. La chiesa, di origine medievale, anteriore all’anno mille, fu dedicata all’Assunta, secondo un culto religioso
introdotto dai monaci benedettini. Subì notevoli ampliamenti e modifiche, a partire dalla fine del 1500, e soprattutto nel 1709,
grazie agli interventi di Giacomo Filippo Marvaldi e Giacomo Barnato, che, però, non modificarono l’antico impianto basilicale. Durante i secoli la chiesa dell’Assunta fu sempre ritenuta uno dei santuari più popolari e frequentati di tutto il territorio del Ponente ligure. A testimonianza di ciò, all’interno del santuario, oltre a numerose ed importanti opere d’arte e decorazioni, si trovano, ancora in parte conservati, pregevoli e misteriosi cicli di affreschi ad opera del pittore, predicatore itinerante di origini piemontesi, Tomaso Biazaci, che li realizzò nel 1488. Gli affreschi, secondo i Vangeli apocrifi e la tradizione popolare medievale, rappresentavano il transito della Beata Vergine e la “teoria delle Sibille”, profetesse pagane che “esponevano”, su cartigli, le loro profezie in merito all’avvento del Salvatore. La pittura del Biazaci, autore di numerosi affreschi nelle chiese del Ponente ligure, è caratterizzata da uno stile popolaresco e narrativo. Biazaci è uno dei massimi rappresentanti di una stagione culturale della fine del Medioevo, dove l’arte diventa il “mass media” insostituibile del sapere popolare.

Christian Flammia

(foto di Christian Flammia)

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

L’Inter non vuole fermarsi. Nerazzurri a caccia della sesta vittoria

L’attrice Nicole Macchi elegantissima in un abito ecologico haute couture

Col senno del poi, Maria Elena Boschi dice che sì,

Roma,- “Dopo quella sfociata nel procedimento ‘Aemilia’, un’altra maxi inchiesta

Almeno sei persone, secondo quanto riportano i media tedeschi, sarebbero

“PORTARE AVANTI ASSIEME LA SFIDA DEL RILANCIO. CONFERMO 1,2 MILIONI

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.