Antonella Bundu e Dmitrij Palagi: “Preoccupati per il clima di repressione sociale che colpisce anche il nostro territorio”

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«La stampa lo chiama “pugno di ferro”… Siamo preoccupati per il clima repressivo che colpisce le manifestazioni di piazza. Sul nostro territorio vediamo anche giovanissime persone colpite da misure cautelari per il G7 del 2017, mentre ieri abbiamo appreso delle perquisizioni autorizzate dal Tribunale dei Minorenni per le indagini su quanto avvenuto nella mattina del 25 aprile a Firenze, lo stesso giorno in cui è stato messo in discussione a Prato il diritto di fischiare. La stampa riporta che si starebbero portando avanti gli accertamenti anche relativamente alla contestazione di Piazza della Repubblica del 19 maggio, in concomitanza con un comizio di Matteo Salvini. In quella piazza c’eravamo anche noi e crediamo sia fondamentale interrompere il clima di repressione del dissenso che da anni va progressivamente affermandosi. Da parte della politica e delle istituzioni ci dovrebbe essere capacità di ascolto ed interlocuzione»

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