Appuntato dell’Arma si suicida con pistola d’ordinanza

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
14740017801_1f1bb454da_k-1-1-750x500

Nel silenzio dei media, continua la strage silenziosa degli appartenenti alle Forze di Polizia, numeri che stracciano ogni statistica e che dovrebbero far capire che il problema non è solo di natura familiare o economico, è un malessere più profondo e inascoltato.

Apprendiamo in anteprima che oggi pomeriggio a Foligno (PG), mentre era in servizio, un Appuntato Scelto dei Carabinieri 50enne, si è suicidato, esplodendosi un colpo con la pistola d’ordinanza. L’appuntato aveva recentemente perso la moglie.

Oltre 250 casi dal 2010: tra marzo e aprile di quest’anno uno a settimana.

I suicidi si susseguono con una cadenza impressionante. Una strage trasversale che interessa uomini e donne di tutte le realtà del comparto sicurezza e delle forze armate. E’ la 25° tragedia dall’inizio del 2019, il 7° suicidio per l’Arma dei carabinieri. Neanche un mese fa, anche in questo caso in Umbria, un appuntato si era tolto la vita impiccandosi.                                                                                                                 fonte https://infodifesa.it

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

“Alla vigilia del nuovo anno scolastico la situazione che si

Qualcuno si sorprende della standing ovation con cui la Direzione

FIRENZE – Regione e Anci Toscana ancora insieme per promuovere

Il Ministero sta lavorando con grande impegno, consapevole delle difficoltà

per anni l’ospedale San Giovanni Bosco sarebbe stato trasformato in

28 settembre 2019 ore 21 – Abbazia di Vezzolano, Albugnano

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.