Attuato il Fondo per malati oncologici

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
62156834_2377048195910001_1715000876747194368_n

È stato attuato il fondo a sostegno dei cittadini, della Regione Lazio, affetti da patologie oncologiche e in lista di attesa per trapianto di organi solidi o di midollo. Si è concluso infatti il cammino per l’istituzione del fondo con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio dell’art. 4, commi 47 e 52 della legge regionale n. 13/2018 “Legge di stabilità regionale 2019”, finalmente si è data attuazione agli interventi a sostegno dei cittadini, residenti nel Lazio, affetti da patologie oncologiche e in lista di attesa per il trapianto di organi o di midollo.
Non posso nascondere la soddisfazione per questo risultato, fortemente voluto da me con il sostegno di tutto il gruppo consiliare del Movimento 5S, perché riuscire ad intervenire, come istituzione, per i cittadini colpiti da un male tanto duro da affrontare e sconfiggere dà un ulteriore valore al proprio ruolo e appaga quel senso di responsabilità che sento nei confronti dei cittadini, un dovere voluto che sento prioritario. Il fondo per malati oncologici oggi diventa una possibilità in più per quanti, troppi, si vedono costretti a curarsi, il più delle volte, lontano da casa, con costi elevati, facendo innumerevoli sacrifici.
La Regione Lazio oggi potrà così proporsi come promotrice di una legislazione specifica in materia, nel panorama nazionale e questo mi sembra essere un notevole passo in avanti per tutti i cittadini.

Nel merito del provvedimento, potranno fare domanda per accedere al Fondo per malati oncologici, i pazienti oncologici o i pazienti in lista di attesa per un trapianto di organi o di midollo. Sia le persone affette da patologie oncologiche sia quelle in lista di attesa per trapianto di organi o di midollo dovranno produrre idonea documentazione attestante una delle seguenti condizioni: di trovarsi in condizione di forte svantaggio economico con attestazione indicatore ISEE con valore non superiore a € 5.000,00; di avere perso il proprio posto di lavoro; di avere terminato il periodo di malattia retribuito riconosciuto dal contratto collettivo nazionale di lavoro e di aver dovuto ricorrere al periodo di aspettativa non retribuita. Le domande, da presentare presso il PUA, con le modalità indicate dalla ASL locale mediante un avviso pubblico entro il 31 luglio, dovranno essere corredate da precisa documentazione medica e anagrafica. La domanda potrà essere presentata anche da persone che abbiano rapporti di parentela o affinità, entro il terzo grado, o di convivenza con il beneficiario.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Riaprirà entro fine giugno il Parco delle Terme di Sciacca.

“Sono pienamente d’accordo con il presidente della commissione Antimafia Nicola

“Sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte costituzionale

“Martedì 21 maggio 24 ore di sciopero nazionale nel trasporto

Sul resto il rischio fake news è dietro l’angolo. Ogni

Roma  “La gente di mare svolge un ruolo fondamentale nel

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.