BANCHE: TRIA FIRMA ULTIMO DECRETO PER FONDO INDENNIZZI

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Economia - soldi - Euro - Monete - Congiuntura - Situazione
Nella foto:Trento 02 marzo 09
AgF Bernardinatti Foto

CODACONS: FIRMA ARRIVA CON INGIUSTIFICATO E IMMENSO RITARDO, DA 6 ANNI RISPARMIATORI ATTENDONO GIUSTIZIA

La firma del ministro dell’Economia, Giovanni Tria, al decreto ministeriale che fissa i termini per la presentazione delle istanze di indennizzo al Fondo Indennizzo Risparmiatori, arriva con immenso e ingiustificato ritardo. Lo afferma il Codacons, che critica la lentezza dell’intera procedura finalizzata al riconoscimento dei rimborsi ai risparmiatori.

“I tempi degli indennizzi sono slittati eccessivamente in avanti, rimandando di volta in volta il riconoscimento dei diritti degli investitori gabbati – afferma il presidente Carlo Rienzi – Migliaia di piccoli risparmiatori truffati attendono da ben 6 anni giustizia, e la firma tardiva del decreto ministeriale porterà i rimborsi ad essere erogati tra molto tempo, non prima della primavera del 2020. Per questo motivo fino a che non vedremo i soldi rientrare nelle tasche dei risparmiatori, non riteniamo la firma del Ministro una buona notizia, e attendiamo che agli atti amministrativi seguano i fatti concreti nell’interesse degli investitori danneggiati” – conclude Rienzi.

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