Basta con la sperimentazione sugli animali!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
animali

Ho appreso con grande rammarico la sentenza di qualche giorno fa del Tar del Lazio, che ridarebbe il via agli esperimenti sul cervello dei macachi, previsti dal Progetto Light-Up delle Università di Torino e Parma.
Esse, di fatto possono riprendere gli esperimenti dopo lo stop di quattro mesi conseguente alla sospensione decisa, lo scorso gennaio, dal Consiglio di Stato. Quest’ultimo aveva ritenuto prevalente l’interesse della Lega anti vivisezione, che aveva presentato una petizione ed un esposto sulla questione.
Si perpetua il principio che non sia necessario ne dovuto provare che non esistano alternative a tale pratica invasiva sugli animali e, indiscutibilmente, foriera di sofferenze. Tutto ciò, nonostante sia la nostra normativa che quella europea sul benessere animale, prescriva di evitare sofferenze agli animali.
Un vero sistema di ricerca, Human Based, in questo caso sarebbe possibile, in quanto ci sono volontari umani portatori di questa patologia, che si sottopongono a tecniche non invasive di rilevazione.
Per tutte queste ragioni ho sottoscritto l’interpellanza urgente del collega Davide Serritella, al Ministro della Salute Roberto Speranza, auspicando che si riesca a interrompere il percorso prima che ulteriori sofferenze vengano inflitte ai macachi oggetto della sperimentazione.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Terza e ultima seduta di allenamento nel pomeriggio a Coverciano

Il termine per la presentazione della scadenza è fissato al

“Quando profitto, potere e barbarie si mescolano generano mostri”. Così

Trieste – “Passa le tue ferie in Friuli Venezia Giulia

Feltri, in nuovo editoriale, arriva a vomitare un odio contro

Elena Lucrezia Piscopia Cornaro (1646 – 1684), figlia di Giovanni

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.