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CAMICI, FONTANA INDAGATO ANCHE PER AUTORICICLAGGIO E FALSE DICHIARAZIONI NELLA VOLUNTARY DISCLOSURE

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Due nuovi reati sono stati ipotizzati dalla Procura di Milano nei confronti del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, già indagato per frode in pubbliche forniture per la vicenda scoperta da #Report (👉https://bit.ly/2PL8COq) della fornitura di camici da mezzo milione di euro affidata senza gara alla ditta del cognato e della moglie. Risulta infatti iscritto a registro anche per autoriciclaggio e false dichiarazioni nella voluntary disclosure (lo strumento fiscale varato nel 2014 per disciplinare il rientro dei capitali) nella tranche dell’indagine relativa ai 5,3 milioni di euro provenienti da due trust alla Bahamas creati dalla madre, ‘scudati’ nel 2015 appunto con la voluntary disclosure e depositati su un conto svizzero. Da questo conto Fontana avrebbe cercato di bonificare 250 mila euro per risarcire l’azienda dei mancati introiti, dopo che la fornitura venne trasformata in donazione a maggio quando emerse il conflitto di interessi. I pm hanno inoltrato oggi alle autorità elvetiche una richiesta di rogatoria. Fontana “non intende lasciare alcuna ombra in relazione alla procedura di voluntary disclosure”, hanno dichiarato gli avvocati del presidente.
Le nuove inchieste lunedì 12 aprile dalle 21.20 su Rai3

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