Caso Rai, mazzette e fatture gonfiate: sequestrati 132 mila euro

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
rai

“Oltre 132mila euro sequestrati nell’ambito di un’inchiesta per truffa e corruzione che vede indagati Massimo Tavi, tra il 2016 e il 2018 responsabile Rai delegato alla verifiche delle condizioni per la liquidazione di troupe televisiva richiesti dall’azienda a beneficio di Rai News, e un imprenditore del settore, Simone Mazzon”. Lo scrive il Messaggero in un articolo in cui ricostruisce l’inchiesta partita dopo un esposto presentato nel gennaio del 2019 dalla direzione affari legali e societari dell’azienda

Sotto la lente degli inquirenti l’accordo tra i due Indagati, che prevedeva il pagamento per opere non eseguite in cambio di mazzette. “Si legge nel decreto di sequestro che il funzionario accettava e riceveva dall’imprenditore somme di denaro in cambio dell’omissione dei dovuti controlli e di assenso alla liquidazione di fatture per servizi non realizzati, per oltre 62 mila euro, di servizi fatturati con tariffe superiori a quelle contrattualmente previste, previa alterazione dei verbali di collaudo, sino a 3.200 euro, e rappresentando falsamente la conformità dei consuntivi presentati dalla società alla convenzione regolatrice dei rapporti con Rai sino all’importo di oltre 65 mila”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Una fase due all’insegna di una nuova offerta formativa e

“Lunedì ho trasmesso agli uffici della Camera la mia proposta

Su cosa ha proposto il presidente del consiglio. Proviamo a

A Roma lo sanno anche i muri che sull’autonomia i

“Non esiste una risposta in bianco o nero” sull’uso delle

Roma 12 settembre – “Preoccupati dalle notizie apparse sulla stampa

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.