CATTOLICI UNITI PER BENEDIRE UNA NUOVA ALLEANZA

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CATTOLICI UNITI PER BENEDIRE UNA NUOVA ALLEANZA ATLANTICA E BALCANICA CONTRO IL VIRUS CINESE

IVANO TONOLI, SEGRETARIO DI UNIONE CATTOLICA: IL TOTALITARISMO CINO-RUSSO UTILIZZA L’EMERGENZA SANITARIA DA ESSO STESSO CREATA PER UN NUOVO PATTO DI VARSAVIA ESTESO ALL’ITALIA, LA NOSTRA SOLA SALVEZZA È UN PATTO D’ACCIAIO CON WASHINGTON E BALCANI, I SOLI VERI AMICI CHE ABBIAMO

Il totalitarismo stalinista e maoista assume forme virali e crea in laboratorio emergenze sanitarie e pandemiche con il solo fine di erogare aiuti pelosi, tardivi e postumi alle Nazioni europee messe in ginocchio dagli stessi virus venuti da Oriente.
Cina e Russia stanno mettendo a punto un nuovo “patto di Varsavia” attraverso il quale ripristinare un inedito e inquietante socialismo reale esteso questa volta all’Italia che non fu possibile – grazie agli alleati Americani – assoggettare alla dittatura sovietica nel 1945.
Non è un caso, infatti, che dal governo comunista di Pechino arrivino unicamente aiuti in forma di dispositivi sanitari – in quantità rateali tali da creare dipendenza in chi come l’Italia li riceve – e di tecnologie di quinta generazione per il controllo e il tracciamento degli individui, e non arrivi invece la verità vera sulle origini del virus: la sola che ci consentirebbe di individuare le cure e i farmaci migliori senza dover dipendere dal sostegno speculativo e interessato della sinistra cino-americana e di una OMS in mano a sanguinari dittatori africani.
Nel mentre che ci invia ipocriti interventi umanitari per nulla risolutivi, la Cina maoista continua con la complicità di Conte, di Maio, Grillo, Casalino e Casaleggio a spolpare il nostro Paese, usando la leva della concorrenza sleale di prodotti a basso prezzo e nocivi che provoca un travaso di capitali enormi e incontrollati verso l’estremo Oriente, e con tali risorse i comunisti in doppiopetto con gli occhi a mandorla fanno shopping fra i marchi Industriali italiani spuntando prezzi da outlet.
Non è un caso che il non eletto governo italiano sia a oggi il solo, in tutto l’Occidente, a non aver detto nemmeno una mezza parola sulla necessità di aderire alla richiesta del governo degli Stati Uniti d’America di portare la Cina davanti a un tribunale internazionale che ne accerti le inoppugnabili responsabilità penali e monetarie nel genocidio umanitario ed economico tuttora in corso.
D’altronde le pulsioni totalitarie di Conte, del movimento 5 stelle e degli utili idioti del Pd – volendo usare una definizione cara al compagno Lenin per definire quelle forze politiche serve più o meno consapevoli del regime – si evincono dalle 8500 pagine di de-cretini e circolari con cui, in appena 2 mesi e mezzo, hanno voluto disciplinare, al di fuori di ogni controllo democratico e costituzionale, le vite di noi altri, la nostra possibilità di andare o no a Messa, di ricevere o no aiuti economici, di essere o no soccorsi in casa, di potere o no riabbracciare i nostri nonni a cui i grillini hanno tolto la rivalutazione delle pensioni e toglieranno il voto.
Sarebbe bene che Grillo, invece di togliere voti e diritti agli anziani che hanno costruito il Paese, si occupasse dei diritti politici che non può più esercitare e che a lui sì dovrebbero essere del tutto negati dopo avere provocato un omicidio stradale per cui è stato condannato in via definitiva.
Grillo anziché esercitare tramite parlamentari e ministri grillini incapaci e nullafacenti, un diritto politico sul Paese che gli è stato negato da una magistratura indipendente, dovrebbe dire agli Italiani come mai già a dicembre incontrava i diplomatici cinesi e andava in giro con la mascherina.
Così come Conte dovrebbe dirci, in una delle sue oramai incontabili conferenze stampa a reti unificate, come mai abbia introdotto norme così penalizzanti sulla possibilità di produrre o importare dispositivi sanitari efficaci e di qualità, fissando un prezzo bloccato al ribasso che di fatto è un formidabile regalo alla speculazione attuata dal governo comunista cinese nel settore sanitario.
Lo stesso premier non eletto, che dopo aver chiuso il Parlamento vorrebbe se gli fosse concesso mandare in soffitta anche i territori mettendo podestà di sua fiducia in ogni Comune e Regione come nei sistemi fascio- comunisti, dovrebbe spiegare al Paese come mai non vengono assunti provvedimenti per bloccare e per recuperare gli enormi capitali sottratti all’Italia e confluiti nelle casse di Pechino attraverso gli accordi sulla via della seta, e perché ha affidato la direzione della sua inutile e pletorica task force a un manager che vive a Londra e che è il primo tifoso dell’introduzione generalizzata del 5G caro ai grillini e al Pd.
Noi Cattolici Uniti siamo ogni giorno sempre più convintamente schierati con la necessità di una nuova e rinforzata alleanza atlantica con gli Stati Uniti d’America e con il suo grande Presidente Donald Trump. Condividiamo in pieno la scelta del governo Americano di stoppare i finanziamenti all’organizzazione mondiale della sanità, che al pari dei compagni cinesi non è stata in grado di prevenire l’insorgere e la diffusione dei contagi – favorita da informazioni e analisi contradditorie e tardive – e di promuovere una strategica alleanza sanitaria e tecnologica atlantica alternativa al 5G asiatico e agli aiuti interessati di fondazioni pseudo-benefiche agli ordini di Pechino e degli stalinisti dagli occhi a mandorla.
Noi di Unione Cattolica ci opporremo in ogni modo al tentativo cinese di trasformare gli Italiani in un popolo di automi privati della propria dignità e libertà, controllati e intercettati 24 ore su 24.
Per noi Cattolici Uniti la sola alleanza possibile è quella con gli Stati Uniti e con i Paesi balcanici facenti capo all’Albania, i soli veri amici sui quali cristianamente possiamo contare in questa nuova guerra fredda sanitaria nel quale dobbiamo buttare giù due muri: il muro grillino a Roma e quello di Pechino in Cina, che dopo la strage di piazza Tienanmen non è crollato a causa dei vari Clinton, Prodi, D’Alema e Obama che permisero a Pechino di entrare nell’organizzazione mondiale del commercio e di colonizzarci con la sottoscrizione dei debiti pubblici e l’invasione di prodotti virali e nocivi di ogni genere.
Siamo in presenza di un rischio epocale: il rischio che il risorto stalinismo internazionale, con il cavallo di Ulisse del movimento 5 stelle, possa riuscire dove fallì 75 anni fa, assoggettando l’Italia all’impero del Male.
I Cattolici Uniti, in alleanza con Trump e con gli amici Albanesi e balcanici non lo permetteranno!

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