“Chiusura comuni? Serve risolvere i rebus spesa”

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FIRENZE — Non si può lasciare il proprio comune “E per la spesa come faccio?”. Appuntamento oggi alle 11 tra i sindaci metropolitani ed il prefetto di Firenze, Laura Lega, una video conferenza per risolvere i nodi sulle nuove misure restrittive e stabilire, eccezioni e distanze.

Scatta oggi la nuova misura restrittiva per ridurre il contagio da coronavirus che impedisce lo spostamento da un comune ad un altro “è vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal comune in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.

L’eccezione immediata da parte della cittadinanza è andata alla necessità degli approvvigionamenti “Come facciamo a fare la spesa nel nostro piccolo supermercato?” questa è una delle domande che sono state rivolte al sindaco di Fiesole ad esempio, dagli abitanti di Compiobbi che vorrebbero raggiungere i supermercati del Gignoro o di Gavinana. La stessa domanda è stata rivolta al sindaco di Fiesole anche da altri cittadini che abitano nelle frazioni collinari su un territorio emblematico per gli spostamenti verso il capoluogo, c’è chi propone “Posso fermarmi a fare la spesa a Firenze rientrando dal lavoro?”. Il primo cittadino, Anna Ravoni, ha spiegato che l’incontro con il prefetto dovrà servire a dare una spiegazione a tutti questi quesiti che sono già arrivati in grande quantità sulle bacheche social dei sindaci metropolitani.

Anche a Bagno a Ripoli identica situazione con il sindaco Francesco Casini tempestato di domande, mentre i cittadini si dividono sul localizzare i centri della grande distribuzione “La Coop di Ponte a Ema è a Bagno a Ripoli” scrive Franca, mentre Francesca replica “La Coop di Ponte a Ema è a Firenze”. Fino ad interessare un altro comune confinante, Pontassieve “Chi sta al confine tra Bagno a Ripoli e Pontassieve o comunque a parità di chilometri, forse avrebbe più senso che andasse alla Coop o al Penny di Pontassieve” è l’intervento di Annalisa sotto al post del sindaco ripolese.

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