CIUSA (M5S): “CONSIGLIO E GIUNTA RIPORTINO LA PIANA DI SAN LORENZO DENTRO I CONFINI STORICI”

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Ciusa

“Come ci si sente a festeggiare una festa religiosa del proprio Comune in un territorio che del Comune non è? Lo sanno bene i monserratini che ogni anno, dal 9 al 13 agosto, festeggiano San Lorenzo martire nell’omonima chiesetta, a 6 km dal centro del paese. Una ricorrenza monserratina a tutti gli effetti che presenta però un’incongruenza: la chiesetta di San Lorenzo, una sola navata centrale con abside semicircolare, si trova oggi in territorio di Cagliari. Ecco perché chiediamo al Consiglio regionale e alla Giunta, alla luce delle nuove norme in materia, di riportare la Piana di San Lorenzo dentro i suoi confini storici, quelli del Comune di Monserrato”.

Questa la richiesta del consigliere regionale Michele Ciusa, primo firmatario di una mozione presentata in Consiglio regionale dal Gruppo del Movimento 5 Stelle con l’obiettivo di riportare l’attenzione sulla Piana di San Lorenzo, che con i suoi 495 ettari rappresentava quasi la metà del territorio compreso nel Comune di Monserrato.

Ma perché oggi riportare la Piana di San Lorenzo dentro i confini originari è diventato possibile?

“La zona di San Lorenzo – spiega Ciusa – era stata stralciata dai confini storici poiché staccata dal centro del paese e quindi non corrispondeva al requisito della continuità territoriale previsto da una legge che attualmente non è più in vigore: in particolare dall’ultimo comma dell’art. 2 della L.R. n. 58 del 30 ottobre 1986, decaduto in quanto abrogato. Pertanto non ha più senso mantenere questa divisione emblematica”.

Un po’ di Storia: il Comune di Monserrato ha iniziato il suo percorso autonomistico nel 1981 con la raccolta di 3 mila firma. Nel 1984 la Giunta regionale aveva riconosciuto la legittimità di tale richiesta, ma solo nel 1991 Monserrato diventa Comune autonomo, ed è in questo periodo che vengono disegnati nuovi confini, dai quali la Piana di San Lorenzo resta fuori e il territorio comunale viene così ridotto da 1.137 ettari a soli 650.

A favore del ripristino dei confini storici anche Gianfranco Vacca, candidato del M5S alle prossime elezioni comunali: “Il programma del M5S di Monserrato ricorda che lo Statuto del Comune pone la riacquisizione della Piana di San Lorenzo come un obiettivo irrinunciabile da perseguire con ogni mezzo legittimo. Noi del M5S riteniamo da sempre, come monserratini, che la Piana di San Lorenzo sia un elemento storico identitario imprescindibile e vitale per la nostra comunità. Oggi che abbiamo nuovamente la possibilità di riacquisire quasi la metà del nostro territorio comunale, ci siamo subito attivati per sottoporre la questione all’attenzione del Consiglio regionale. Ringraziamo pertanto il consigliere Michele Ciusa, che con passione e determinazione ha preso a cuore la nostra ultradecennale battaglia”.

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