Complimenti ai gestori dell’hotel Marco Polo, a Roma, per l’idea che hanno avuto, che unisce solidarietà e praticità

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Con la città svuotata dai turisti causa Covid, hanno pensato di fare una cosa: metà delle stanze dei loro hotel vanno ai bisognosi, a chi ha poco o niente. Nessun sovrapprezzo: solo una quota simbolica. Poi a dare una (bella) mano nel gestire il tutto ci sono i volontari della Comunità di Sant’Egidio, disponibili ogni giorno.
“Metà delle camere disponibili, 14 su 28, le abbiamo destinate ai meno abbienti”, racconta Lorenzo, uno dei due gestori. “Ci sono single, coppie e nuclei familiari. Ognuno ha un bagno privato, mentre il cucinino è in comune. Tutte le stanze sono riscaldate, hanno un piccolo frigo, una piccola cassaforte per i valori, una tv e armadi capienti”.
Complimenti per l’iniziativa e l’esempio dato. Da raccontare e valorizzare.

 

 

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