Con LVIA un sacchetto di mele per la lotta alla malnutrizione infantile

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Il fine settimana del 26 e 27 ottobre i volontari LVIA tornano nelle piazze di diverse località nelle province di Cuneo e Torino con i banchetti di sensibilizzazione, presso i quali sarà possibile contribuire alla raccolta fondi a favore dei progetti di lotta alla malnutrizione in Burkina Faso e Mali e ricevere le mele della campagna “un sacchetto di mele per l’Africa”.

Le mele rosse Cuneo IGP di Ortofruit Italia sono messe a disposizione dall’associazione Assortofrutta tramite il contributo del fondo europeo FEASR e della Regione Piemonte. L’iniziativa vede anche il patrocinio del Comune di Cuneo.

In ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre) dedicata al tema “Un’alimentazione sana per un mondo a #FameZero”. Anche quest’anno l’associazione LVIA vuole coinvolgere il territorio in azioni di informazione e di attivazione a sostegno di questo obiettivo. I fondi raccolti grazie alle attività di piazza presso i banchetti, supporteranno infatti i progetti in Mali e in Burkina Faso, paesi dove il conflitto sta aggravando le condizioni di salute e milioni di bambini soffrono di malnutrizione. Qui LVIA interviene con cure mediche d’urgenza e, parallelamente, con l’educazione alimentare per promuovere un’alimentazione più sana. Nelle famiglie saheliane, i pasti oltre ad essere irregolari sono sempre uguali (riso, miglio…) a causa della povertà ma anche per la scarsa consapevolezza relativa agli apporti nutrizionali necessari. Per questo vengono realizzati dei laboratori culinari con le mamme per la preparazione di pasti più nutrienti e vari, utilizzando cibi disponibili localmente.

Nella regione del Centro-Ovest in Burkina Faso ad esempio, un progetto attivato da LVIA con un contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, opera contro le cause della malnutrizione cronica la quale rimane, nonostante un’inversione di tendenza osservata negli ultimi cinque anni, a dei livelli preoccupanti. “Si tratta di una patologia che si sviluppa fin dalla tenera età, a causa del consumo prolungato di pasti poveri dal punto di vista nutritivo – spiegano gli operatori di LVIA – Se non curata entro i due anni di vita del bambino, lascia degli effetti irreversibili provocando un ritardo fisico e intellettivo e inciderà sull’autonomia degli adulti del domani, che non potranno essere persone pienamente attive nella società. Le azioni del progetto prevedono la formazione del personale sanitario locale, oltre che dei leader comunitari, per diffondere e promuovere verso le mamme, delle buone pratiche di allattamento e di alimentazione infantile”.

I fondi raccolti contribuiranno alla realizzazione di diverse attività di lotta alla malnutrizione infantile in Burkina Faso e Mali. Maggiori dettagli sui banchetti: www.lvia.it

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