Coronavirus, Galli: riportiamo i medici nelle scuole

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Roma  – Il punto debole del nostro Paese la medicina territoriale, secondo Massimo Galli, past president della Societ italiana di malattie infettive e tropicali nonch direttore della terza divisione di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, che in una intervista ad Avvenire spiega: “Si disinvestito per anni. Invece, la medicina territoriale che garantisce la capacit vaccinale e che fa prevenzione. E poi la medicina scolastica. Smantellata. Le pare che sia stato tanto intelligente cancellare questo servizio?”. Quanto alle ipotesi che circolano sul nuovo anno scolastico, “mantenere il distanziamento tra i ragazzi – afferma il professore – una missione impossibile e l’idea di riempire le aule di banchi inutili uno spreco. Servono dei protocolli sanitari: misurazione della febbre e test rapidi ripetuti nel tempo, resi possibili dall’evoluzione che avranno nei prossimi mesi il test salivare e quello sul secreto nasale che danno una risposta in pochi minuti e mi auguro possano consentire la rapida identificazione dei soggetti infetti. Riportiamo i medici nelle scuole”.

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