ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Coronavirus, Lagarde: “L’economia dell’Eurozona avrà un calo tra il 5 e il 12%”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
lagarde

L’Eurozona fronteggia “una contrazione economica di dimensioni e velocità senza precedenti in tempi di pace”, con un Pil che quest’anno potrebbe cedere fra il 5% e il 12% a seconda delle misure di contenimento e della risposta delle autorità per mitigare lo shock economico. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, sottolineando che Francoforte “s’impegna a fare tutto ciò che sarà necessario per sostenere tutti i cittadini dell’area”.

La Bce, ha aggiunto la Lagarde, “accoglie positivamente le misure da 540 miliardi di euro concordate dall’Eurogruppo, vale a dire il fondo Sure, il potenziamento della Bei e l’accordo sul Mes, e sollecita un ulteriore forte, e tempestivo sforzo per sostenere la ripresa”. La Bce, inoltre, “guarda positivamente all’accordo per creare un recovery fund che fronteggi questa crisi senza precedenti”.

“Il modo in cui si sono mossi i rendimenti di molti titoli emessi dai governi riflette le azioni che abbiamo intrapreso. Abbiamo usato a flessibilità necessaria, e continueremo a farlo, credetemi”, ha affermato la Lagarde. L’Omt, il ‘bazooka’ anti-spread che può essere attivato facendo ricorso al Meccanismo europeo di stabilità (Mes) da parte di un Paese, rimane nella cassetta degli attrezzi della Bce ma è il Programma di acquisto titoli per l’emergenza pandemica lo strumento progettato per fronteggiare la crisi attuale.

Tassi fermi e verso aumento Qe pandemico Il consiglio direttivo della Bce, ha proseguito, “è più determinato che mai” a sostenere l’economia dell’Eurozona usando tutta la flessibilità consentita nell’uso dei suoi strumenti. “La Bce è del tutto preparata ad aumentare le dimensioni del programma di acquisto di debito per l’emergenza pandemica nella misura necessaria, per tutto il tempo necessario”, ha comunicato Francoforte al termine della riunione di politica monetaria nella quale è stato inoltre deciso lasciare invariati i tassi d’interesse: il tasso principale resta quindi a zero, quello sui depositi a -0,5% e quello sui prestiti marginali allo 0,25%.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Le risorse per le misure di sostegno al reddito e

Il governo regionale annuncia “voucher” per frequentare le scuole privati

Villarreal e Celta Vigo al comando per una notte. In

Grazie al prossimo decreto di agosto dovrebbe essere introdotta una

– Arriva dal Vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari

PORDENONE- Il Teatro Verdi di Pordenone ha reagito con immediato

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.