Coronavirus. Marassi è una polveriera che rischia di esplodere

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alice salvatore

A Marassi la situazione sanitaria rischia di esplodere. Alisa, secondo quanto riferito dal segretario regionale dell’Uilpa Fabio Pagani, ha eseguito solo 371 test sierologici su 690 ed alcuni non sono stati eseguiti in quanto su base volontaria. 17 detenuti sono risultati positivi al sierologico ma sono ancora in attesa del tampone per sapere se veramente sono infetti da Covid19.

Altri 13 positivi invece tra i dipendenti del carcere.

E’ grave la situazione per due motivi: i detenuti che non sono testati sono ancora più della metà. L’isolamento delle persone positive non è certo in un ambito medico e non ci sono le garanzie di isolamento reale anti contagio. I dipendenti del carcere poi hanno guanti e mascherine chirurgiche, sappiamo bene che in caso di positività non sono abbastanza.

Alisa e l’assessore alla sanità ligure come al solito stanno sottovalutando una vera e propria polveriera.
Speriamo che non arrivi il solito discorso vuoto e accusatorio e arrivi dalla maggioranza in regione una azione seria, sarebbe la prima, ma sarebbe la benvenuta.

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