ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Cultura è partecipazione: Sale a 26 il numero degli Enti partner del Polo del ‘900

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
foto polo del '900

Sono Arci Torino, Associazione culturale Twitteratura, Centro Einstein di Studi Internazionali e Fondazione Bottari Lattes a sviluppare ulteriormente le iniziative culturali del Polo in rete con gli altri enti partner e sul territorio

Torino – Scambio d’idee e competenze, collaborazione, co-progettazione, partecipazione e inclusione sono tratti distintivi del Polo del ‘900 che porta a 26 il numero degli Enti partner. Sono quattro le nuove realtà: Arci Torino con i suoi 65.000 soci e più di 150 realtà associative presenti a Torino e nei comuni limitrofi d’impatto per il coinvolgimento degli under 35; Associazione culturale Twitteratura specializzata in innovativi percorsi di audience engagement e promozione della lettura attraverso il social reading; il Centro Einstein di Studi Internazionali dal 1965 impegnata nell’elaborazione di ricerche, idee, studi, occasioni di dibattito sull’unità europea e mondiale e infine la Fondazione Bottari Lattes che intorno alla figura di Mario Lattes costruisce la sua programmazione culturale, promotrice del prestigioso Premio Internazionale Lattes Grinzane.

Casse di risonanza sul territorio, le nuove realtà con le proprie peculiarità ed esperienze andranno a rafforzare e diversificare il programma culturale del Polo, in rete con gli altri enti, pur non trasferendosi nei Palazzi Juvarriani di Via del Carmine.

La logica di ampliamento della compagine istituzionale del Polo risponde alla necessità di individuare associazioni, istituti e realtà culturali piemontesi che abbiano un imprinting volto all’innovazione civica e culturale. La scelta finale ha tenuto conto della volontà di allargare la rete del Polo oltre i confini di Torino con nuovi presidi culturali sul territorio piemontese e della capacità di saper coinvolgere attivamente gli under 35.

Come spiega Sergio Soavepresidente del Polo del ‘900: “Con il parere convergente del Collegio dei garanti e del Collegio dei soci fondatori, quattro nuovi enti sono stati chiamati a partecipare, sia pure come non residenti, alle attività del ‘Polo del ‘900’, arricchendo così la compagine complessiva della Fondazione che ora può contare sull’apporto di ben 26 soggetti. La scelta dei nuovi ‘magnifici quattro’ interpreta bene sia il principio della estensione dell’attività sull’intero territorio della Regione Piemonte, sia la volontà di un nuovo rapporto con realtà giovanili che le veda responsabili attive e non passive della programmazione culturale del Polo”.

“Essere un ente partner del Polo consente, innanzitutto, di far parte di un ecosistema culturale pur rimanendo autonomi e indipendenti – aggiunge il direttore del Polo del ‘900 Alessandro Bollo – in più permette di sperimentare inediti modelli di collaborazione, di utilizzarne gli spazi, di co-progettare con importanti realtà culturali del territorio e a livello nazionale e di valorizzare i patrimoni archivistici attraverso l’hub 9CentRo. Quindi diamo il benvenuto alle nuove quattro realtà che oggi allargano la famiglia Polo del ‘900, augurando a tutti un proficuo viaggio comune per offrire nuove opportunità culturali a tutta la cittadinanza”.

Andrea Polacchipresidente ARCI Torino: “L’adesione al Polo del ‘900 arriva in un momento cruciale. Dopo un anno di pandemia, i centri culturali e civici, di cui ARCI è ossatura in tutto il Paese, vedono la luce di una riapertura. Il ritorno alla normalità dovrà essere l’occasione per dare nuova centralità alla partecipazione democratica e culturale sul nostro territorio e il percorso di ARCI Torino in seno al Polo mira a perseguire questo obiettivo comune. Entriamo nel Polo del ‘900 con grande entusiasmo, con rispetto per gli autorevoli enti che ne fanno parte e con grande voglia di collaborare con essi, portando in dote il nostro patrimonio progettuale e culturale presente sul territorio da più di sessant’anni ma sempre proiettato al futuro e ai giovani, come testimonia il nostro ingresso in qualità di socio Under 35”.

Antonella Cavallo, presidentessa dell’Associazione culturale Twitteratura “Siamo fieri di essere parte della grande famiglia del Polo del ‘900: un punto di riferimento piemontese per l’innovazione culturale, aspetto fondante del nostro metodo. Al Polo del ‘900 vogliamo portare la nostra esperienza, la nostra visione, il nostro modo di intendere la produzione e promozione culturale, che non possono prescindere dall’innovazione e dalla partecipazione attiva. Sarà un altro entusiasmante viaggio social”.

 

Il presidente Gianpiero Bordino e il direttore Fulvio Gambotto del Centro Einstein di Studi Internazionali (CESI): “Esprimiamo anzitutto un sentito ringraziamento per l’accoglimento dell’istanza di adesione e, in secondo luogo, il nostro convinto impegno di attiva partecipazione agli obiettivi e alle attività comuni, in collaborazione con tutti gli altri soggetti aderenti al Polo del ‘900, in coerenza e continuità con gli orientamenti già peraltro di fatto praticati negli ultimi anni. Il CESI contribuirà, secondo le sue specifiche vocazioni, competenze e risorse, e con particolare riferimento alle tematiche europee e mondiali, all’attività di riflessione, progettazione e realizzazione dei progetti comuni, nel quadro delle regole statutarie e delle strategie condivise”.

 

Caterina Bottari Lattes, presidente Fondazione Bottari Latte e Mario Guglielminetti, direttore marketing: “Siamo felici e onorati di entrare a fare parte della grande rete culturale del Polo del ‘900.Questo ingresso ci spinge ulteriormente verso quegli obiettivi condivisi che da sempre guidano la Fondazione Bottari Lattes, quali la promozione della crescita civile e culturale, con particolare attenzione alle generazioni future, a partire dalle riflessioni sulla società contemporanea e la storia recente. Il tutto avendo sempre come faro ispiratore la figura di Mario Lattes, esponente culturale di spicco della seconda metà del Novecento, editore, scrittore, pittore, che con la sua rivista ‘Questioni’ riunì attorno a sé intellettuali e pensatori per ragionare sul presente e la sua complessità, autore anche del ‘Ghetto di Varsavia’, testo fondamentale per comprendere una parte della Storia che non va dimenticata”.

I NUOVI ENTI

ARCI DI TORINO – www.arcitorino.it

L’ARCI di Torino (ARCI Torino APS) è uno degli organismi di rappresentanza culturale più numerosi con 65000 soci e più di 150 realtà associative presenti capillarmente a Torino e nei comuni limitrofi.

Molti gli ambiti di intervento dell’ARCI, in particolare la cultura riveste un ruolo predominante con le moltissime iniziative quotidiane delle basi associative e gli eventi di ampio respiro seguiti direttamente da ARCI Torino.

L’ARCI si adopera nelle battaglie per la difesa dei beni comuni, dell’ambiente, dei diritti sociali e della cultura, nelle mobilitazioni per i diritti di cittadinanza. L’Arci è cultura, immigrazione, welfare, diritti, ambiente, pace, solidarietà, giovani.

ASSOCIAZIONE CULTURALE TWITTERATURA – www.twletteratura.org

L’Associazione Culturale Twitteratura promuove il social reading attraverso il metodo TwLetteratura e la app Betwyll. Qui, lettori di tutte le età possono leggere e commentare contenuti culturali con brevi messaggi di 140 caratteri, servendosi delle dinamiche del social networking per sviluppare lettura profonda, senso critico e pensiero creativo.
L’Associazione nasce nel 2013 mettendo a sistema le sperimentazioni avviate su impulso della Fondazione Cesare Pavese su Twitter nel 2012. Da allora sviluppa progetti innovativi in cui le nuove tecnologie sono messe al servizio della partecipazione civica e culturale, in particolare di studenti e giovani.
Il metodo TwLetteratura è stato inserito dalla Commissione Europea tra le buone pratiche per la promozione della lettura in ambiente digitale e dal MIUR nel curriculum di educazione civica digitale “Generazione Connesse”. L’Associazione ha inoltre ricevuto dalla Commissione Europea il prestigioso “2019 Spinelli Prize for Outreach” per il progetto “Ventotene. Comunità, cittadinanza e identità europea” dedicato alla lettura e al commento del Manifesto di Ventotene.

CENTRO EINSTEIN DI STUDI INTERNAZIONALI (CESI) www.centroeinstein.eu

Il Centro Einstein di Studi Internazionali (CESI) è un’Associazione privata senza fini di lucro, nata a Torino nel 1965, e in seguito rinnovata con un nuovo Statuto nel 2008. Ha personalità giuridica riconosciuta dalla Regione Piemonte con delibera dell’aprile 2009. Sviluppa, in costante collaborazione con altri soggetti quali ad esempio l’Associazione Europea degli Insegnanti (AEDE), attività di ricerca, dibattito e formazione nel campo delle scienze politiche, economiche e sociali, con particolare riguardo al processo di unificazione europea (in questo quadro è membro della Consulta Europea della Regione Piemonte, con la quale realizza annualmente il Seminario di Bardonecchia per gli studenti vincitori del Concorso “Diventiamo cittadini europei”) e ai problemi della governance mondiale. In collaborazione con il Centro Studi sul Federalismo (CSF), e con la co-sponsorizzazione dell’Unione Europea dei Federalisti (UEF), dei Giovani Federalisti Europei (JEF) e del Movimento Federalista Mondiale (WFM), pubblica dal 1987 la rivista quadrimestrale in lingua inglese The Federalist Debate diretta da Lucio Levi, a cui collaborano studiosi di tutto il mondo, che realizza a sua volta l’International Democracy Newsletter (IDW).

FONDAZIONE BOTTARI LATTES  www.fondazionebottarilattes.it

La Fondazione Bottari Lattes è nata nel 2009 a Monforte d’Alba (Cn), dalla volontà di Caterina Bottari Lattes. Ha come finalità la promozione della cultura e dell’arte e l’ampliamento della conoscenza del nome di Mario Lattes (1923-2001) nella sua multiforme attività di pittore, scrittore, editore e animatore di proposte culturali. Ha da poco pubblicato, con Olschki editore, il cofanetto in tre volumi “Opere di Mario Lattes”, che raccoglie romanzi, racconti, poesie, articoli e testi teatrali, sia editi sia inediti, a vent’anni dalla morte dell’autore.

La Fondazione Bottari Lattes non ha scopo di lucro e porta avanti iniziative di studio e di ricerca culturale, curandole direttamente o in collaborazione con altri enti o istituzioni, e organizza progetti e appuntamenti culturali. Tra le principali attività: il Premio letterario internazionale Lattes Grinzane, il Premio biennale Mario Lattes per la Traduzione, mostre di arte e fotografia, le iniziative per le scuole come Vivolibro e il progetto digitale vivolibro.it, i convegni.

All’interno della sede della Fondazione Bottari Lattes, in via Marconi 16, a Monforte d’Alba, è stato istituito il nuovo Centro Studi Mario Lattes, un luogo di ricerca e di approfondimento di tutte le attività che ruotano attorno alla figura di Lattes e che riunirà: la Biblioteca Mario Lattes, l’Archivio delle carte di Mario Lattes e di altri fondi documentali in possesso della Fondazione e la Collezione Mario e Caterina Lattes che raccoglie i dipinti Mario Lattes e di altri artisti del Novecento.

Nel 2017 la Città di Torino-Presidenza del Consiglio Comunale ha intitolato a Mario Lattes i giardini pubblici di Piazza Maria Teresa, come riconoscimento all’impulso culturale profuso da Lattes nei suoi tanti impegni e iniziative portati avanti nel capoluogo piemontese.

Tutti gli Enti partner del Polo al link.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

madia

È necessario un Patto per le riforme a sostegno dla

COLDIRETTI: NEI MERCATI DI POTENZA E MATERA UN WEEK END

Indicare 14 siti in Sardegna sui 67 individuati complessivamente nel

L’aeroporto di Cagliari-Elmas è il primo scalo in Europa ad

cacciari

“Credo che questi Presidenti di Regione siano in una sorta

Mi ricordo benissimo cosa mi passava nella testa e nel

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.