Da ragazzino non riuscivo a star fermo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
gattuso

Mi calmavo solo quando spiavo il mare dalla riva o dalla finestra di casa. Per il resto ero sempre in movimento. Ed ero abbastanza scaltro. Quando la sera al porto tornavano le barche dei pescatori, mi intrufolavo per aiutare a scaricare le casse. Mi lasciavano qualche pesce e mollusco, che io correvo a rivendere in piazza.

Sono nato a Schiavonea che è una frazione di Corigliano Calabro (CS). Un borgo sul mare dove torno ogni volta che sono in ferie. Sognavo di fare il pescatore e d’estate mi svegliavo alle 5 per uscire col gozzo.
Mio padre era un grande milanista, faceva il centravanti in serie D, poi si è messo a fare il falegname.
Per me è stato il primo maestro di calcio. Ho ancora il ricordo del suo borsone che odorava d’olio canforato. Sognavo di diventare forte quanto lui.
Per farvi capire il temperamento della famiglia Gattuso, quando papà militava nel Corigliano, doveva affrontare nel derby la Schiavonea. Dietro la recinzione c’era mio nonno, che vedendo giocare il figlio contro il proprio paese gli urlava contro: “Carne venduta”.

I primi calci li ho tirati in paese, sgraffignando le taniche di nafta ai pescatori per farne pali della porta. Giocavo anche cinque ore di fila, sulla spiaggia come i brasiliani, le gambe me le sono fatte lì.
Il legame con la mia terra è forte, io penso in calabrese, è più veloce.
Nel 2006 ho aperto un’azienda ittica per depurare e allevare molluschi. L’ho voluta in Calabria, per dare occupazione ai miei conterranei.
Ho lasciato la mia terra a 13 anni, ho avuto la fortuna di fare un’ottima carriera, ma quando torno a casa, l’emozione è talmente forte che non riesco a controllarla.
Spesso mi capita di andare a sedermi sulla panchina di quel porto, è lì che ho imparato i veri valori della vita come l’umiltà e il sacrificio. Ed è grazie a quei valori se sono salito sul tetto d’Europa e poi del Mondo.
Ecco perché non dimenticherò mai le mie radici”.

Una delle poche persone vere del mondo del calcio.
Oggi Gennaro Gattuso compie 42 anni.
Tanti auguri Ringhio! ❤                                                                                                                           fonte calcio totale facebook

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Ci avrei scommesso: alle solite, Renzi si rimangia l’impegno sottoscritto

Per contrastare la presenza innaturale di animali selvatici come i

Tom Hanks ha scritto una lettera e ha inviato in

Dal Banchiere scrittore, pioniere dell’educazione finanziaria, un forte video-appello nel

Sabato  le lavoratrici ed i lavoratori di Autogrill Sillaro Ovest

C’è una cosa che più di tutte oggi non possiamo

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.