ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Discoteche chiuse a oltranza, flash mob a Montecitorio: noi, i reietti del virus

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
discoteca

Discoteche, intrattenimento e locali notturni rappresentano un settore che vale 7,5 miliardi e che rischia di sparire. Il Silb-Fipe Confcommercio mercoledì 10 giugno porterà in piazza Montecitorio la protesta di discoteche e locali da ballo con un flash mob dal titolo “La vita è bella, la vita è ballo” con Sasha Sorgonà, presidente di Silb-Rc.

Silb, l’Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo, spiega che nonostante “la tempesta c’è stata. E pare anche parzialmente passata. La pioggia invece continua a cadere su una categoria: quella che per mestiere, la gente la fa divertire. E la fa divertire in sicurezza”, si legge nel comunicato rilanciato dal sito di Francesco Storace 7Colli.

Le sigle chiedono la riapertura dei locali, imprese come le altre. “Si tratta di Pil, di gettito fiscale, di affitti, di lavoratori (100.000), di famiglie, di persone che potrebbero riprendere a lavorare con responsabilità, che hanno bisogno di aiuti economici (ma non arrivano). Qui, con la corona dei reietti (senza forse più virus), siamo rimasti solo noi”.

Tutto riparte tranne i locali da ballo: “Chiediamo una data di riapertura in condizioni economicamente sostenibili. Se è possibile ballare “sotto la pioggia” in un ristorante, al tavolo di un bar, su una metropolitana, in un mercato pubblico, per le strade di una Bergamo alta invasa di persone, in tutte le piazze e le vie d’Italia che in questi giorni hanno ripreso il vigore dei volti uno a fianco all’altro, non vediamo perché sia vietato “ballare” nel luogo deputato al ballo, a partire dalle discoteche. I nostri locali sono perfettamente in grado di far osservare le precauzioni, molto più dell’anarchia di una spianata fronte mare o di una festa improvvisata in spiaggia o in casa. A proposito, riaprono gli stabilimenti balneari. I teatri. I cinema. I musei. Perché non i locali da ballo? Forse da troppo tempo imperversa una consonante di troppo. Ballo non è Sballo. Ballo è vita, gioia, positività, energia, bellezza, socialità, amore. Vi trattiamo con i guanti (in nitrile) ma vi tiriamo in ballo (a distanza di un metro). Perché la stasi in natura non esiste. Nessun atomo sta mai fermo. O si va avanti o si torna indietro. E noi vogliamo andare avanti”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

renzi

“Questa mattina il quotidiano La Verità dimostra come possa cadere

Parte dalla Regione Piemonte una proposta per elevare le aliquote

Portate a termine, con il supporto della Croce Rossa, le

A Barcellona trionfa Hamilton che si mette autorevolmente alle spalle

agricol

mercoledì 23 settembre 2020 ore 10.00-11.45 Mercoledì 23 settembre si

Bagnoli che verrà: svegliarsi al mattino dopo aver sognato, e

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.