È sempre Tokyo la città più sicura al mondo

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giappone

In Giappone i furti, le aggressioni e la microcriminalità in generale, sono eventi rarissimi, anche nelle grandi città come Tokyo, che per la terza volta consecutiva Tokyo si piazza al primo posto nella classifica delle città giudicate più sicure al mondo. Nella capitale Giapponese, una delle città con la più alta densità del mondo, non è inusuale lasciare incustoditi gli iPhone nuovi sulle sedie dei locali per andare a ordinare al banco. E anche gli oggetti personali apparentemente più inutili vengono messi da parte dai gestori nell’eventualità che qualcuno torni per riprenderseli.

Tokyo si conferma, dunque, la città più sicura al mondo. Per il terzo anno consecutivo, ha infatti conquistato la cima del Safe Cities Index, la classifica stilata dal settimanale britannico Economist, che quest’anno ha preso in considerazione e monitorato 60 città.

L’indagine biennale del settimanale britannico Economist, avviata per la prima volta nel 2015, quest’anno ha monitorato 60 città, utilizzando un numero analogo di parametri distribuiti in quatti campi principali campi: dal digitale, alla salute, il livello di infrastrutture, e la sicurezza personale. La capitale giapponese ha raggiunto le posizioni di vertice nel settore della prevenzione dei disastri naturali, il basso livello di attacchi informatici, e i tassi di criminalità estremamente ridotti.

Tokyo precede altre due città asiatiche: Singapore e un’altra giapponese, Osaka. Appena giù dal podio c’è la prima europea, Amsterdam. L’Europa è presente nella top 10 anche con la danese Copenaghen (ottava). Completano le posizioni di vertice un’altra asiatica (Seoul, ottava a pari punti con Copenaghen), due australiane (Sydney, quinta, e Melbourne, decima) e due nord-americane (Toronto sesta e Washington settima). Un panorama che – come prevedibile – vede primeggiare i Paesi i più ricchi, con una predominanza asiatica ma senza uno spiccato dominio geografico. In fondo alla classifica ci sono invece la nigeriana Lagos, e la venezuelana Caracas.

Le italiane sono nel gruppo delle città con un punteggio “molto alto”. Ma non brillano, specie se confrontate con altri grandi centri europei. Milano è 29esima e Roma 30esima. Si aggirano attorno a queste posizioni in tutti i segmenti che concorrono al punteggio complessivo. Nella sicurezza digitale, Milano è 27esima e Roma 30esima. Alla voce salute, la Capitale è 25esima e il capoluogo Lombardo 26esimo. Nelle infrastrutture sono 28esima e 29esima. La distanza tra le due città italiane analizzate dall’Economist si allarga, anche se di poco nella sicurezza personale: Milano è 29esima, Roma 34esima.

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