Eccoci alla seconda tappa del nostro viaggio alla scoperta della storia del turismo negli Stati Uniti!

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Alla fine della prima metà del ’900 gli spostamenti in auto diventano sempre più frequenti e permettono a molti di allontanarsi dalle città in occasione delle vacanze, anche grazie al miglioramento del sistema stradale: già nel 1926 si era assistito alla nascita della “Mother Road”, la #Route66 che attraversava gli #USA da ovest a est.

Così anche la classe media iniziò a trascorrere le vacanze al mare, in particolare sulle spiaggie chilometriche dell’assolata Florida. Le famiglie più abbienti passano invece le loro ferie sulle navi da crociera, che ormai non sono più un mezzo di trasporto ma un vero e proprio luogo di villeggiatura che offre numerose attività durante tutta la giornata.

Gli anni ’50 sono inoltre gli anni d’oro del viaggio: dopo il primo Conflitto mondiale i viaggi aerei diventano più confortevoli e i tempi di percorrenza di accorciano sempre più. Le mete più gettonate sono le città europee e le isole caraibiche, dove iniziano a sorgere numerosi resort di lusso che offrono agli ospiti momenti di assoluto relax su bianche spiagge con acque critalline.

#SummerInTheUSA

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