Fedeli: Anche l’Europa boccia l’Italia su parità. Agire subito

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“Anche l’Europa individua nella misurabilità il criterio in base al quale si valutano le politiche degli Stati membri. E sulla parità di genere, come purtroppo abbiamo denunciato e avvisato più volte, per l’Italia arriva una sonora bocciatura” lo scrive in una nota la senatrice Pd Valeria Fedeli. “Il comitato europeo dei diritti sociali (Ceds) del Consiglio d’Europa esprimendosi sul reclamo presentato dall’ong University Women of Europe ha infatti sancito che il nostro Paese ha violato i diritti delle donne perché ha fatto insufficienti progressi misurabili nel promuovere uguali opportunità per quanto concerne una pari retribuzione. La mozione di maggioranza votata a maggio dal Senato impegna il governo a mettere in campo scelte radicali per sostenere e ampliare la partecipazione femminile al mondo del lavoro, valutare ex ante l’impatto di genere delle politiche, combattere dimissioni in bianco, gender pay gap ecc. Ma va fatto ora. Senza questa presenza non solo l’Italia resterà un Paese che viola il principio costituzionale della parità ma nemmeno potrà agganciare la crescita. Non c’è sviluppo e futuro senza il lavoro delle donne. Bisogna agire subito!”

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