Fraccaro: “Favorevoli a investimenti, ma il Mes è l’ultima spiaggia”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
fraccaro

“Sul referendum per il taglio dei parlamentari “non vedo un’onda del no, a me sembra che chi sostiene il no faccia una speculazione politica, una strategia partitocratica: votate no, così cade il Governo e il M5S fallisce miseramente. È un referendum costituzionale, abbinare il contenuto del referendum a una strategia politica è un errore colossale, si passa a un’operazione di mero sabotaggio politico, anziché capire se il referendum migliorerà le istituzioni o meno. Il referendum è una grande forma di partecipazione democratica, abbinarlo a strategie politiche significa trasformarlo in qualcos’altro, una democrazia plebiscitaria che mal si addice alla Costituzione italiana”. Lo ha detto a Start, su Sky TG24 il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. “Siamo favorevoli a fare investimenti, anche a debito, se hanno una valenza sociale, ma il Mes ti lega ad alcune condizioni, anche future, che potrebbero essere negative per il nostro Paese. Per questo siamo contrari, non vogliamo che la nostra sovranità venga limitata. Anche il Recovery Fund prevede miliardi a disposizione come prestiti, non solo come finanziamento a fondo perduto, quindi come Governo valutiamo prima questi soldi e poi, eventualmente, il Mes. Come M5s rimarremo contrari e poi ci confronteremo, ma è inutile andare a limitarci la sovranità se abbiamo altro a disposizione cui attingere per fare gli investimenti. Il Mes è sicuramente l’ultima spiaggia, da evitare”. “Credo abbia poco senso associare le elezioni territoriali al Governo, perché questo significa che il Governo è in bilico ogni anno e non si riesce a costruire una credibilità internazionale duratura. A me sembra che i risultati da questo Governo siano arrivati, adesso abbiamo altre sfide da affrontare e su queste credo che il Governo deve essere chiamato a rispondere, non certo sull’operato di governatori locali. Conte è il premier ci ha condotto lungo questa traversata della prima fase del Covis, ha avuto riconoscimenti internazionali per questo, è colui che ha portato in Italia i 209 miliardi del Recovery Fund e ha consentito di cambiare l’approccio dell’Europa. Mettere in discussione Conte mi sembra sia da masochisti”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Mi auguro non si perda altro tempo sul terreno delle

Nella giornata di venerdì la Polizia di Stato ha eseguito

MILANO – “Regione Lombardia approva lo stanziamento di 100 milioni

Facile, sicuro, legale, fai da te. Ecco gli aggettivi con

Aiutiamo le aziende a diventare leader mondiali nell’innovazione, favorendo lo

Non è la guerra per fortuna, è la Legge di

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.