Fratelli d’Italia promuove azione giudiziaria dei pubblici esercizi contro le chiusure

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De Carlo e Osnato: “Azione politica non ascoltata, passiamo a quella giudiziaria”

Sono già centinaia le adesioni all’azione collettiva di risarcimento promossa da Fratelli d’Italia a sostegno dei gestori di ristoranti, bar e pubblici esercizi costretti alla chiusura dai vari DPCM. Con questa azione, FdI intende sostenere sul fronte logistico e procedurale tutto quel mondo economico che, come denunciano il senatore Luca De Carlo e il deputato Marco Osnato, “è stato ingiustamente messo in ginocchio dai provvedimenti del Governo che si sono susseguiti durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. “Oltre ad aver evidenziato diverse criticità costituzionali, come già rilevato da diverse corti”, sottolinea infatti Osnato “i vari DPCM hanno interpretato in maniera troppo restrittiva le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, che mai nei suoi verbali ha chiesto la serrata serale dei locali, sottolineando invece le necessità di distanziamento e di adeguate misure di igiene, per le quali i ristoratori sono subito intervenuti anche con importanti investimenti resi inutili dall’imposizione delle chiusure”. “Fin dall’inizio della pandemia, siamo stati vicini alle categorie economiche colpite dalle chiusure e da una crisi senza precedenti”, aggiunge De Carlo. “Ora, con questa azione, per la quale FdI si assumerà interamente le spese, vogliamo sostenere chi è stato ingiustamente colpito senza alcuna evidenza scientifica”.De Carlo e Osnato rimarcano poi come l’azione politica fatta da Fratelli d’Italia in Parlamento non sia stata recepita dal Governo: “Abbiamo presentato centinaia di emendamenti e di proposte, in aula e in commissione, tutte puntualmente bocciate. A questo punto, ci troviamo costretti a passare all’azione giudiziaria”. Per tutto il mese di gennaio, verranno raccolte le adesioni degli interessati all’indirizzo mail sosristoranti.fdi@gmail.com, dopodiché entreranno in azione i legali: “Lancio un appello a tutti i ristoratori veneti affinché aderiscano all’iniziativa, e a tutti i nostri militanti perché la diffondano su tutto il territorio. È un atto per ridare dignità e giustizia a una delle tante categorie messe in ginocchio dal Covid e dai provvedimenti di questo governo”, rilancia De Carlo, coordinatore FdI in Veneto. “Siamo da sempre vicini al mondo dell’impresa, dei commercianti, delle partite iva: valuteremo la risposta a questa nostra proposta e non escludiamo di riproporla concentrandoci su altre attività chiuse ingiustamente durante questa lunga emergenza”, conclude Osnato.

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