Gallipoli (Le). Sopralluogo del M5S al Pronto Soccorso del ‘Sacro Cuore di Gesù’

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“Scriveremo alla Direzione Sanitaria per una diversa gestione del personale”

“Scriveremo alla Direzione Sanitaria per chiedere una gestione dei turni e del personale attenta alle esigenze del Pronto Soccorso, che è in difficoltà”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Antonella Laricchia e Cristian Casili che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo nel Pronto Soccorso dell’ospedale ‘Sacro Cuore di Gesù’ di Gallipoli.

“Da tempo con il consigliere Trevisi – continuano i pentastellati – denunciamo la carenza di personale nei pronto soccorso degli ospedali salentini e ne chiediamo la riorganizzazione. Il Pronto Soccorso di Gallipoli è situato due piani sotto il livello zero, il personale deve gestire numerose difficoltà logistiche di accesso e trasporto e anche difficoltà di connessione per i telefoni privati. Una situazione molto grave per un settore che affronta quotidianamente l’emergenza. Scarsa, per usare un eufemismo, la dotazione propria di autoambulanze: una sola dopo l’incidente del 23 ottobre 2017 che ha reso inutilizzabile la seconda ambulanza. L’assenza di neurochirurgia e neurologia rende impossibile completare il trattamento dei traumi cranici e dunque inutile per il 118 portare i casi di questo tipo a Gallipoli, dove il personale non può fare altro che disporre il trasferimento in altri presidi. Analogamente, la mancanza dei reparti di chirurgia pediatrica e malattie infettive per i bambini rende più complicato il lavoro del Pronto Soccorso pediatrico costretto spesso a trasferimenti di bambini e famiglie preoccupate”.

I consiglieri pentastellati scriveranno alla direzione sanitaria perché informi il 118 di queste rilevazioni in modo che si organizzi di conseguenza.

“Chiederemo anche – continuano i cinquestelle – di gestire i turni e il personale facendo in modo che sia sempre presente l’operatore che referti una radiografia, una TAC o una risonanza perché con le reperibilità notturna e festiva non sempre è agevole. Sempre in tema di personale, è necessario dotarsi di un numero sufficiente a gestire una mole di lavoro notevole, al contrario di quanto succede ora quando in alcuni casi gli infermieri assunti in Pronto Soccorso vengono addirittura trasferiti in altri reparti. Oggi per esempio in Pronto Soccorso c’erano 2 medici e 4 infermieri (due negli ultimi mesi). Alle 10 di questa mattina, le rilevazioni del 118 contavano già 22 accessi a Gallipoli nelle 8 ore precedenti, secondo solo a Lecce. La sala dell’Osservazione breve era per forza di cose senza personale, così come il triage, il cui addetto era impegnato nelle sale di visita dove è stato chiamato. Una situazione che mette a rischio il diritto alla salute dei pazienti, nonostante gli enormi sacrifici di tutto il personale a cui va il nostro ringraziamento. Emiliano deve fare qualcosa invece di continuare a fare finta che vada tutto bene”.

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