Gasparri: “Smart working è uno scandalo, ammazza le città”

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“Lo smart working è uno scandalo, sta uccidendo le città”. Lo dice Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, in collegamento con la trasmissione Agorà su Rai 3.

“Abbiamo votato per due volte lo scostamento di bilancio per aiutare gli italiani. Questa volta ci siamo astenuti perché non c’è stato un confronto trasparente e le proposte dell’opposizione non vengono recepite. Noi riteniamo che ci voglia una moratoria fiscale più lunga, un maggiore ascolto del commercio, del lavoro autonomo e delle imprese. Vogliamo la fine dello smart working che è uno scandalo che sta uccidendo le città”, sostiene Gasparri.

“Ministeri chiusi e gente lavora da casa, ma poi muoiono le città, il commercio, i bar e i ristoranti. Questa storia dell’emergenza che prolunga lo smart working ammazza le città e l’economia reale. I turisti non ci sono, si tolgono pure i dipendenti che lavorano da casa ed è una cosa che non va bene”, continua il senatore, che lancia anche una frecciata al Movimento 5 Stelle.

“I grillini sono l’espressione estrema della casualità, dell’incompetenza. Il partito della gente, uno vale uno, ma abbiamo visto ministri e sindaci francamente indecorosi. Bisogna tornare ad una maggiore selezione, maggior radicamento. La politica non si può affidare al primo che passa”.

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