Gran caldo, per gli anziani c’è il numero verde 800.29.21.21 Pronto Pia

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
caldo

TRENTO – Come previsto, anche a Trento è arrivato il picco del grande caldo, con temperature che superano la soglia dei 35 gradi e un elevato tasso di umidità che aggrava ulteriormente il disagio. Si ricorda che, per la fascia di popolazione più a rischio – quella degli anziani – è attivo il numero verde 800.29.21.21 Pronto Pia gestito dal Centro servizi anziani Contrada larga. Il numero è attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì (dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 18) e la domenica dalle 14 alle 17.45, il sabato dalle 14 alle 17.45. Pronto Pia, grazie alla sua rete di volontari, risponde alla richiesta di compagnia, sia telefonica che a domicilio, si occupa inoltre del ritiro e della consegna delle provette sanitarie, di accompagnamento, piccole commissioni, piccole riparazioni, disbrigo pratiche burocratiche. Collabora col progetto Pia anche l’Associazione Artigiani che mette a disposizione a pagamento professionisti fidati per anziani che chiedono aiuto per guasti improvvisi, controlli di routine, riparazioni d’urgenza non risolvibili dal gruppo di volontari Mani d’argento.
Inoltre per tutto il periodo estivo, in aggiunta alla consueta attività infrasettimanale, è confermata l’apertura straordinaria sabato e domenica dei centri servizi per anziani di via Belenzani e di Povo. Il centro di Povo (0461/818101) accoglie con iniziative di animazione e socializzazione chi vuole passare qualche ora in compagnia la domenica dalle 10.30 alle 14.30 gustando un ottimo pranzo in compagnia (previa prenotazione). Al Centro Contrada larga di via Belenzani (0461/235348) ogni sabato e domenica, dalle 14 alle 17.45, è possibile incontrarsi, leggere i quotidiani, giocare a carte o a tombola. Domenica pranzo insieme in alcuni ristoranti della città e nel pomeriggio musica, ballo, spettacoli. Il servizio è attivo anche a Ferragosto.
Si ricorda infine le precauzioni e le abitudini raccomandate dalla Protezione civile per mitigare l’impatto del caldo: evitare di esporsi nella fascia oraria tra le 12 e le 18, evitare bevande alcoliche, consumare pasti leggeri, mangiare frutta e verdura, fare bagni e docce d’acqua fredda, indossare vestiti leggeri e comodi in fibre naturali, schermare i vetri delle finestre con persiane, veneziane o almeno tende, bere molta acqua (gli anziani devono bere anche in assenza di stimolo della sete), soggiornare anche solo per alcune ore in locali climatizzati, accertarsi delle condizioni di salute e offrire aiuto a parenti, vicini ed amici che vivono da soli.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

La Questura di Treviso ha, in particolare, organizzato numerosi incontri

Il triste epilogo di AirItaly pone l’accento sulla fragilità delle

Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, è stata

Si è appena concluso il discorso del Presidente Conte alla

Il nuovo disegno di legge sugli alloggi popolari, proposto dalla

Una sanità che funziona è prima di tutto una sanità

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.