“I diplomati del sud non sanno leggere…”

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Ha, in un colpo solo, offeso studenti e professori, oltre ad ogni cittadino del sud che – di conseguenza – sarebbero, anzi saremmo, tutti ignoranti.
Squalificante per il ruolo che ha ricoperto e per la cultura che ha: dovrebbe chiedere immediatamente scusa. Tito Boeri, ex presidente dell’INPS, ha detto una bestialità che è, innanzitutto, una falsità generica al sapore di razzismo.
Intervistato da Corrado Formigli, durante la trasmissione ‘Piazza Pulita’ qualche giorno fa, l’economista milanese, Tito Boeri ha enunciato la sua teoria generale sul Sud:
“Il Mezzogiorno non potrà mai decollare e convergere con il resto del Paese fino a quando sfornerà diplomati che non sanno far di conto e non sanno leggere e interpretare un testo. Non hanno i rudimenti scientifici al pari degli studenti diplomati che escono dalle scuole del Nord…”.
No, egregio Professor Boeri, non le permettiamo di giocare con la sofferenza e i sacrifici dei ragazzi. E con la professionalità dei docenti del Sud.
Spero voglia scusarsi per questa frase vergognosa.

Paolo Borrometi
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