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Turismo culturale: le proposte di Museo della Guerra e Apt Rovereto e Vallagarina

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Il Museo della Guerra di Rovereto si accinge a riaprire le sue porte dopo la lunga chiusura imposta dall’emergenza e lo fa con un percorso di visita arricchito e rinnovato e un ricco programma di appuntamenti

Da sabato 8 maggio parte anche una nuova proposta di esperienza culturale realizzata con Apt Rovereto e Vallagarina che unirà la visita a Museo e Castello a itinerari e percorsi guidati sul territorio.
La riapertura è prevista martedì 4 maggio con orario continuato dalle 10.30 alle 18. Da metà maggio riaprirà anche la sezione “Artiglierie 1914-1918” in piazza Podestà. Per il sabato e la domenica, come da indicazioni ministeriali, è obbligatoria la prenotazione che a breve potrà essere effettuata direttamente dal sito web del museo.

I visitatori che torneranno a varcare le porte del Castello troveranno il percorso di visita ancora una volta trasformato: nelle sale dedicate alle rivoluzioni ottocentesche un nuovo apparato descrittivo e iconografico affiancherà le collezioni esposte. Testi, immagini, infografiche e contenuti multimediali vanno a comporre un nuovo racconto, dedicato ai grandi cambiamenti che hanno preceduto la Prima guerra mondiale. Un occhio di riguardo è rivolto alle famiglie: i piccoli visitatori, oltre alla guida illustrata del Museo in vendita in biglietteria, possono ora trovare lungo il percorso pannelli a loro dedicati con immagini e un linguaggio semplice e immediato.

Ripartono anche le mostre temporanee: dal 4 maggio sarà allestita la mostra fotografica “Libia. Una guerra lunga vent’anni. Scatti di Gino Voltolina (1918-1919)” che valorizza uno dei fondi più interessanti conservati nei nostri archivi e che racconta un paese ancora oggi in primo piano nelle cronache di guerra.
All’importante progetto legato all’Anno dei Musei dell’Euregio, nel quale il Museo è coinvolto, sarà dedicata l’installazione “In alto. Il sistema di rifornimenti militari tra lo Zugna e gli Altipiani” aperta dal 29 maggio. La mostra è una delle sette che rientra nel progetto “Connessioni montane. Viaggio dalla guerra al turismo” di cui il Museo è capofila e che coinvolge musei ed enti culturali di Trentino, Alto Adige e Tirolo.

Nel mese di giugno riaprirà anche la mostra “Armate in miniatura” ospitata all’ex colonia Pavese a Torbole sul Garda, con una nuova sezione dedicata alla Decima divisione da montagna USA e alla fine del secondo conflitto mondiale in Nord Italia, mentre al Museo verrà allestita un’altra mostra fotografica dedicata alla vita dei prigionieri serbi e russi in Trentino durante la Prima guerra mondiale. Un’altra importante novità è il programma di Membership che verrà lanciato a breve dal Museo. Grazie a tre diverse card – Young, Individual e Family – sarà possibile usufruire di servizi e vantaggi per un anno intero, non solo al Museo, ma anche per ricerche legate agli archivi e alle collezioni. Uno strumento a disposizione di appassionati e studiosi, ma anche un modo concreto per sostenere il Museo.

Già dalla primavera e per tutta l’estate è in programma poi un fitto calendario di visite guidate, attività per famiglie ed eventi in collaborazione con altre realtà del territorio. In questo quadro si inserisce una delle nuove proposte messe in campo da Apt Rovereto e Vallagarina per la ripartenza del turismo culturale in Vallagarina, che coinvolge il Museo, le Associazioni “Guide e Accompagnatori Turistici del Trentino” e “Accompagnatori di media montagna del Trentino”. Con sabato 8 maggio parte infatti la prima delle esperienze culturali promosse da Visit Rovereto, una proposta rivolta alle famiglie con una giornata all’insegna della cultura e dell’outdoor. Con l’esperienza “Rovereto e il suo castello”, le famiglie potranno partecipare ad una visita guidata in città la mattina e ad un percorso a loro dedicato all’interno del Castello nel pomeriggio

Sui sentieri della storia” è invece la proposta che permette di organizzare un’escursione in autonomia sulle tracce della Prima guerra mondiale, seguendo uno dei tanti itinerari adatti alle famiglie sulle montagne di Rovereto, utilizzando strumenti di visita realizzati appositamente per i più piccoli. E dopo la passeggiata, sarà possibile approfondire questi temi in compagnia di una guida nelle sale del Museo della Guerra.

Sarà invece rivolta a turisti e pubblico adulto la proposta estiva che vedrà proseguire le esperienze culturali, sempre combinando la visita alla città o un’escursione sul territorio al percorso guidato nel Museo o nel Castello. Con queste iniziative per la visita in giornata si punta anzitutto a coinvolgere un pubblico di prossimità, il primo che comincerà a muoversi con la ripresa dei flussi tra regioni gialle. Con l’approssimarsi della stagione estiva, Museo e Apt si fanno però trovare pronti con un ventaglio articolato di proposte che potrà attirare anche i turisti che torneranno a soggiornare in Trentino per più giorni. “Lasciati ispirare” è il claim che invita ad attivare i cinque sensi e combinare le esperienze culturali con quelle a tema outdoor ed enogastronomia, per una vacanza rigenerante, intensa e multisensoriale, da vivere in tutta sicurezza.

I mesi che verranno saranno infine densi di novità per chi verrà a Rovereto e visiterà il Museo della Guerra: nuovi strumenti multimediali saranno disponibili lungo il percorso, grazie ai quali sarà possibile conoscere più da vicino e in chiave personale l’esperienza dei soldati in guerra. Questi racconti saranno fruibili anche attraverso una nuova audioguida, che guiderà il visitatore nelle sale del Museo, offrendo approfondimenti e curiosità tramite un’app per smartphone.

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