IL “NO” DELLA SARDEGNA ALLE SCORIE NUCLEARI È BEN NOTO, DEFINITIVO E IRREVOCABILE

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
solinas

Indicare 14 siti in Sardegna sui 67 individuati complessivamente nel territorio nazionale per la realizzazione del deposito unico dei rifiuti #nucleari rappresenta l’ennesimo atto di arroganza e prevaricazione di uno Stato e di un Governo che non hanno alcun rispetto per l’Isola e per la volontà chiaramente espressa dal Popolo Sardo, in maniera definitiva ed irrevocabile, con un Referendum ed una legge regionale. La Sardegna ha già pagato fin troppi tributi alla solidarietà nazionale verso lo Stato italiano: dal disboscamento dei 4/5 del proprio patrimonio arboreo per lo sviluppo delle reti ferroviarie della Penisola e per l’industria del carbone, soprattutto toscana, fino ad oltre il 60% delle servitù militari del Paese sul proprio territorio, senza trascurare le servitù industriali ed ambientali della chimica di stato, ancora in attesa di bonifiche. E non possiamo certo dimenticare il tributo di sangue pagato in misura enorme, sproporzionata rispetto al resto d’Italia, da intere generazioni di giovani sardi andati a morire sui fronti del Carso, del Monte Zebio o della Bainsizza nella Grande guerra un secolo fa.
Questo stesso Popolo ha sempre respinto, e continuerà a farlo con tutte le sue forze, ogni ipotesi di trasformazione dell’Isola in una pattumiera nucleare al centro del mediterraneo, con un danno irreversibile alla propria vocazione turistica ed al suo tessuto economico produttivo.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Una proposta a costo zero per incoraggiare i beneficiari del

Stamattina in ANM c’è stato l’incontro tra le parti sociali

Ripercorrendo il tempo all’indietro da sempre il clima ha avuto

Perrino, Leggieri e Carlucci intervengono sulla rinuncia di Alphabio dinanzi

Ventuno anziani e un operatore sanitario positivi al Covid-19. Torna

Intorno alle 22.50, sulla 72ma strada nell’Upper West Side, a

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.