il problema cinghiali non è più rinviabile

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Cinghiali..

Bignami, Lisei, Evangelisti, Sangiorgi: “Inascoltate le nostre proteste, ma il problema cinghiali non è più rinviabile”

“Troppi e in continua crescita i danni per l’agricoltura. Molti incidenti sulle strade, lo denunciamo da tempo e a tutti i livelli istituzionali. I cinghiali sono troppi. Una emergenza seria nella provincia bolognese, in Emilia Romagna e non solo. Servono risorse e strategie precise. L’incidente mortale avvenuto questa notte a Colunga Frazione di San Lazzaro, purtroppo non sarà l’ultimo, perché la situazione è diventata veramente insostenibile.
L’elenco è destinato ad allungarsi, occorre limitare la proliferazione di questi animali, in accordo con gli Ambiti territoriali di caccia, le associazioni dei cacciatori, le associazioni agricole, le aziende faunistiche e gli Enti Parco. Uscire dalla contrapposizione tra animalisti e cacciatori è altrettanto decisivo. A questo devono puntare le Istituzioni, in primis la Regione e la Città metropolitana” così dichiarano Marco Lisei e Marta Evangelisti rispettivamente consigliere Regionale e della Città metropolitana per Fratelli d’Italia, impegnati da tempo su questo tema.

Il drammatico incidente avvenuto ad Ozzano ha riacceso il dibattito sulla convivenza degli animali selvatici con l’uomo.
“Purtroppo questo episodio dimostra che la strada per risolvere il problema degli ungulati sul territorio sanlazzarese sia ancora lontana. Come da precedenti interventi, infatti, riteniamo che si debba intervenire con estrema urgenza e che l’Ente Parco si assuma le proprie responsabilità” incalza Alessandro Sangiorgi Consigliere comunale sanlazzarese per FDI.

“Intervenire sulla legge nazionale della caccia, riformarla e adattarla alle nuove ed urgenti esigenze del territorio è il primo passo da fare. L’attuale normativa pone dei vincoli nella gestione e nel contenimento di determinate specie invasive, tali da mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini, oltre che a compromettere le colture agricole. Purtroppo il decesso di una persona e il ferimento di altri automobilisti riporta alla ribalta un problema che sottolineiamo da tempo, quindi vanno rivisti alcuni parametri nel definire il concetto di ‘carichi sostenibili’ di specie animali nei diversi territori e ambienti, tenendo conto degli aspetti naturali, ma anche produttivi e turistici. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento esponenziale degli ungulati in montagna e anche in pianura – sottolinea – dove caprioli e cinghiali ormai hanno preso residenza. La situazione in Italia e in Emilia Romagna è fuori controllo, il Ministero deve farsi carico del problema che nuovamente sottoporrò” così conclude l’On Galeazzo Bignami sempre di FDI.

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