Ilaria Capua su misurazione della febbre

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
capua

“Mi auguro che non escano di casa persone con la febbre. Focalizzare l’attenzione su chi deve misurarla è fuorviante. Le mamme e i papà sanno quando i bambini hanno la febbre. Negli Usa si è deciso di lasciar la facoltà alle famiglie di decidere se far studiare i ragazzi in presenza o in remoto. È stata data autonomia agli istituti, in maniera anche flessibile. Si vuole diminuire la densità nelle classi. Se un ragazzino ha la febbre è molto probabile che abbia qualcos’altro e non il Covid perché i ragazzi, nella maggior parte dei casi, sono asintomatici. Di certo il nipote febbricitante non si abbraccia, anche nei nostri comportamenti ordinari serve buon senso. Dobbiamo cercare di rispettare gli spazi d’aria: una bolla che sia di un metro”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Un piano d’azione chiaro con priorità individuate, studiate e condivise

Questa proposta ha una sola giustificazione: far governare sempre chi

“Bisognerebbe smetterla di fare politica con le intercettazioni. Nei confronti

Per il fondatore di Telegram, Pavel Durov, l’applicazione di messaggistica

Sul palco del Teatro Olimpico vanno in scena l’intramontabile energia

Firenze – Doppio appuntamento per il Consiglio regionale, mercoledì 20

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.