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IN 9 MESI, GRAZIE AL PREMIER MARIO DRAGHI, L’ITALIA DIVENTERA’ UN PAESE COVID-FREE

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Draghi Tonoli

IVANO TONOLI, SEGRETARIO PARTITO UNIONE CATTOLICA: CON L’EX PRESIDENTE DELLA BCE A CAPO DEL GOVERNO ITALIANO, SARA’ DEFINITIVAMENTE ESTIRPATO IL MALAFFARE E LA MALAGESTIONE CHE HANNO IMPEDITO AGLI ITALIANI DI ESSERE TEMPESTIVAMENTE VACCINATI E IMMUNIZZATI CONTRO IL VIRUS CINESE

IL CHIMERICO COVID-19 SARA’ RIDOTTO AI MINIMI TERMINI, ANCHE SE RIMARRA’ FONDAMENTALE, PER CIASCUN CITTADINO, CONTINUARE A INDOSSARE CORRETTAMENTE LE MASCHERINE FFP2 DI ESCLUSIVA PRODUZIONE E CERTIFICAZIONE ITALIANA ED EUROPEA METTENDO AL BANDO QUELLE DI ORIGINE CINESE CONTRAFFATTE E DEL TUTTO INIDONEE A PROTEGGERE LA VITA UMANA DAL CONTAGIO

STIAMO ASSISTENDO A UN’EFFIMERA E IPOCRITA CORSA VERSO IL CENTRO DA PARTE DI EX POPULISTI CHE ASSUMONO FITTIZIE SEMBIANZE MODERATE FINENDO CON L’EMULARE LA DC DEGLI ANNI 90 RESPONSABILE DEL DISASTRO FINANZIARIO NAZIONALE

IL NOSTRO RIFERIMENTO E’ L’ELETTORATO CHE CHIEDE A GRAN VOCE UNA FORZA POLITICA AUTENTICAMENTE POPOLARE E MAGGIORITARIA COME QUELLA DI ISPIRAZIONE STURZIANA E DEGASPERIANA, COME NOI SIAMO, CHE FU CAPACE DI RENDERE IRRILEVANTI I FALSI RIMEDI ESTREMISTI E QUALUNQUISTI CHE USANO LA PAROLA “POPOLO” PER RESTARE AL POTERE IN MODO TRASFORMISTICO

Il Partito Politico Unione Cattolica sponsorizza, sostiene e incoraggia in maniera totale e incondizionata l’azione del nuovo Premier Italiano, Professor Mario Draghi, che con i propri autorevoli provvedimenti metterà in liquidazione la cattiva politica populista e pauperista che, nel 2020, ha permesso al chimerico virus cinese di invadere le nostre vite e di distruggere il frutto di generazioni di lavoro e di risparmio.

L’azione determinata, in sede sia nazionale che europea, condotta dall’ex Presidente della BCE, sta infatti creando le condizioni migliori per rendere il nostro un Paese “covid free” entro la fine dell’anno, riducendo l’infezione ai minimi termini, anche se continuerà a essere indispensabile l’adozione – da parte di ciascuna persona – di comportamenti individuali e sociali responsabili con l’utilizzo corretto dei dispositivi protettivi e, in particolar modo imprescindibile, delle mascherine ffp2 di rigorosa produzione e certificazione italiana ed europea, e mettendo al bando quelle contraffatte di origine cinese del tutto inidonee, in quanto a propria volta nocive, a salvare la vita umana dal contagio.

Il Professor Draghi è chiamato a svolgere il ruolo fondamentale, per la continuità stessa del nostro Paese, di liquidatore della cattiva politica e della cattiva spesa pubblica, due fattori intimamente interconnessi e interdipendenti fonte della dilagante deriva giustizialista, recessiva, clientelare e criminale subita dalla nostra amatissima Italia.

Proprio sul piano politico, noi Cattolici Uniti non possiamo non stigmatizzare e condannare con durezza la spasmodica e patetica ricerca di partiti truffaldini o insussistenti che vorrebbero collocarsi al centro dello schieramento politico storicamente corrispondente al 51 per cento dei voti nazionali.

Coerentemente con quanto fin dalle proprie origini denunciato dalla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica che in ogni epoca storica ha sempre messo in guardia il mondo contro i “falsi rimedi”, tali tentativi si sono sempre tradotti nella decadenza irreversibile dei Paesi dove essi sono purtroppo andati a compimento, con una strumentalizzazione del consenso moderato e dei ceti economici e sociali intermedi prima usati e poi marginalizzati dal sistema di potere populista e pauperista.

In Italia, tra i protagonisti funesti di questo macabro, quanto goffo, disegno egemonico vi è un partito nato nei Palazzi come Italia Viva che vorrebbe essere il baricentro della vita politica nazionale ma dal punto di vista elettorale vale poco più di uno zero virgola qualche punto decimale, con un Renzi detestato dal Popolo Italiano e che, lungi dall’essere uno statista, coincide con la figura di un goffo e spietato traditore opportunista.

Per non parlare di Grillo, cabarettista mediocre nella professione artistica così come in quella politica, che ha trasformato un partito di lotta antisistema in un partito di sistema anti cittadini, che si appresta a imporre come leader l’azzeccagarbugli Conte, il peggior primo ministro dell’Italia unitaria e anche pre-unitaria, a capo di un’armata al disarmo pronta per ambire a essere la riedizione perfetta della decadente democrazia cristiana degli anni Novanta, puntando sui voti cattocomunisti, pauperisti e giustizialisti a parole intransigenti su etica e moralismo, come nei regimi totalitari oggi cinesi, ma in realtà pronti a svendere la propria inesistente dignità e, quel che è peggio, la credibilità del Paese pur di non cedere il potere immeritatamente conseguito: tendenza quest’ultima mirabilmente denunciata dal nostro amatissimo Papa Francesco nella propria più recente Enciclica “Fratelli Tutti””.

Con il risultato scientifico che nelle elezioni del 2023 gli eredi del renzismo finto-rampante e del grillismo cadente riceveranno uno schiaffo sonoro dagli elettori con un consenso che, se fra tutti e due raggiungerà il 7 per cento, sarà un miracolo.

A seguire in questa improbabile carrellata di aspiranti leader centristi, c’è la decotta ed esausta classe dirigente di Forza Italia, vittima dei propri interessi personali che condizionano ogni decisione istituzionale e che è destinata a non valicare l’asticella di un altro 7 per cento.

E adesso, in questo parodistico “vengo anch’io”, ecco sopraggiungere la Lega adesso, per un repentino e sospetto miracolo, divenuta pro tutto: pro Europa, pro moneta unica euro, pro immigrati, pro Chiesa; una Lega di fatto commissariata dal ministro Giorgetti che tiene sotto controllo e tutela l’affarista-ex urlatore circense Salvini, autore di affermazioni per la maggior parte ambigue e ridicole e che vorrebbe atteggiarsi a capo partito non più populista o nazionalista, ma equilibrato e centrista. Con sbocchi al limite della barzelletta e tali da determinare il totale isolamento di questo partito sia fra gli ex “amici” sovranisti che fra quelli che dovrebbero essere i futuri compagni di viaggio europopolari.

La destra italiana è a oggi rappresentata da un partito serio e coerente con una leadership seria e un partito affidabile come è Fratelli d’Italia, mentre al suo opposto la sinistra può unicamente contare sul Pd, partito sottomesso al grillismo più becero e fallimentare, senza timoniere, con una base elettorale spersonalizzata e in fuga, e tenuto forzatamente e fittiziamente unito dalla sola volontà di “governare per gestire”, senza un progetto e senza nemmeno più la filosofia comunista delle origini, che sopravvive solo tramite provvedimenti che mettono in crisi il sistema economico e democratico italiano.

Per il Centro, nell’originale accezione degasperiana e sturziana che permise la ricostruzione nazionale dopo guerre e epidemie nel secolo scorso, cresce invece a dismisura il consenso intorno a un partito come Unione Cattolica con il suo leader Ivano Tonoli, che esprime la collocazione moderata maggioritaria del Popolo Italiano e la Dottrina Sociale in senso integrale della Chiesa, con un orientamento al Bene Comune, a uno Stato delle sussidiarietà e non più dei sussidi, alla centralità della Famiglia naturale, del diritto alla Vita, della Persona anziana, della Piccola e media impresa; un orientamento ai diritti di ogni Contribuente, alla Seconda Possibilità, alla totale Fedeltà atlantica e americana, alle Forze militari e dell’ordine che sono il nostro vanto nel mondo, alla giustizia giusta per risarcire le vittime dei reati, rieducare i rei, debellare la mafia e la corruzione e restituire ai Cittadini le centinaia di miliardi loro sottratti dal malaffare.

Per tutti questi motivi, il partito Unione Cattolica appoggia convintamente Draghi: uomo di obiettivo equilibrio, di universalmente riconosciuta intelligenza, gesuita e cattolico fervente, e iper preparato in campo economico e finanziario, a prescindere dai partiti che lo appoggiano e che avranno solo la funzione, giustamente essendo essi espressione della cattiva politica, di figuranti spettatori poiché non sarebbero nemmeno in grado di comprendere i suoi provvedimenti non possedendo neppure i rudimenti dell’educazione all’economia e alla finanza.

Draghi avrà e svolgerà egregiamente il compito di disintegrare il covid-19 con un sistema strutturato e capillare di vaccinazione, ripulendo dall’interno il sistema putrescente della malagestione della macchina statale, resasi incapace – nel corso dei governi populisti precedenti – di sviluppare una catena di comando efficace ed efficiente a tutela della salute e dell’economia dei cittadini; porterà avanti la lotta alla corruzione e alla mafia con leggi ad hoc e premierá le aziende in grado di rilanciarsi e ripartire con progetti seri di innovazione 4.0 e di lavoro 5.0 e di digitalizzazione idonei a creare ricchezza e posti di lavoro e di far rifiorire un robusto indotto sostenuto da progetti di efficienza amministrativa, di sostenibilità energetica, di moderazione e di pace fiscale.

Sarà finalmente impossibile, dopo l’avvento di Draghi, che degli strani e occulti mediatori potranno acquistare mascherine non certificate in sostituzione di funzionari dello Stato finalmente competenti.

Ricordiamo che per colpa di un sistema fallace, incompetente e inutilmente costoso come la Consip, le mascherine Ffp2 – le sole che possano salvare la nostra vita – adesso provengono al 94% dalla Cina, con delle certificazioni artefatte o in deroga, che con Draghi a capo del governo saranno sostituite da dispositivi seri e certificati da istituti specializzati.

Finora, una proposta legislativa era subordinata a interessi particolaristici o a veti incrociati clientelari o determinati da collusioni con gruppi di influenza o criminali, e tutti gli acquisti operati dallo Stato erano basati su un sistema in cui si doveva in qualche maniera finanziare la politica o i suoi rappresentanti.

Con Draghi – al quale mettiamo fin da ora a disposizione il nostro patrimonio di esperienze condensato nella prossima seconda edizione del nostro Libro programma “Cattolici uniti, da 130 anni per benedire un’Italia Nuova” – la Politica tornerà ad avere dignità, ritornerà il senso dello Stato e delle Istituzioni, e il denaro dei cittadini contribuenti sarà di nuovo utilizzato con il rispetto dovuto a risorse finanziarie che non appartengono ai politici, ma appartengono a TUTTI NOI.

Sarà poi compito del nostro Partito portare a compimento questa mirabile opera applicando la Terza Via della Dottrina Sociale Cattolica, la Vera Soluzione contro i demoni e contro gli stregoni dei falsi rimedi.

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