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INNOVAZIONE. OK A 3 ACCORDI DI PROGRAMMA PER AZIENDE VICENTINE

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MARCATO “PROGETTI CHE VALGONO OLTRE 30 ML DI EURO. GIUSTO SOSTENERE IMPRESE CHE INVESTONO IN TEMPO DI CRISI”

Venezia – La giunta regionale ha approvato la delibera che dà il via libera a tre nuovi accordi programma per il sostegno a progetti di innovazione presentanti da aziende vicentine nell’ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile e della misura specifica prevista con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico. La Regione ha sancito l’approvazione alla sottoscrizione degli accordi che prevedono una parte di co-finanziamento regionale.

“Sostenere l’innovazione in questo periodo di crisi globale è fondamentale e la Regione è al fianco delle aziende che hanno voglia di investire e che credono nel futuro – sottolinea Roberto Marcato, assessore regionale allo sviluppo economico ed energia. – Queste iniziative sono la miglior risposta alla crisi. Con queste delibere garantiamo il supporto a tre progetti di ampio respiro che garantiranno ad altrettante aziende dell’area vicentina di innovarsi, offrendo uno sviluppo significativo ai territori di riferimento. Sottolineo che due su tre dei progetti saranno interamente realizzati in Veneto, nello specifico della provincia di Vicenza, e contribuiranno al miglioramento della qualità di vita in termini di green economy, andando ad incidere sulla qualità di vita dei cittadini stessi”.

Il primo progetto denominato “Studio e messa a punto di avanzate tecnologie di processo per garantire massima qualità del prodotto, l’utilizzo efficiente delle materie prime e l’alta sostenibilità del processo” è stato presentato da Conceria Pasubio S.p.A. e sarà sviluppato interamente in Veneto presso le unità locali situate a Zermeghedo, Arzignano e Trissino (VI), i cui processi produttivi saranno innovati secondo i modelli di “Smart Factory”.

Il piano finanziario prevede una spesa complessiva di euro 7.396.000 euro e un ammontare totale di agevolazioni pari a euro 2.218.800,00, di cui euro 1.479.200,00 quale contributo alla spesa ed euro 369.800,00 di finanziamento agevolato coperti dal Ministero dello Sviluppo Economico ed euro 369.800,00 quale quota di finanziamento agevolato da Regione del Veneto.

Il secondo progetto è “Studio e messa a punto di prodotti innovativi derivati da scarti di produzione per l’agricoltura del futuro” è stato presentato da Sicit Group S.p.A., azienda con sedi ad Arzignano e Chiampo (VI), che opera negli ambiti dell’economia circolare e green economy offrendo servizi per il settore conciario vicentino, nel ritiro e nella trasformazione dei residui di lavorazione in prodotti biodegradabili ad alto valore aggiunto.

Il piano finanziario dell’intervento prevede una spesa di euro 12.171.529,25 e un totale massimo di agevolazioni concedibili di euro 3.651.458,78, di cui euro 2.434.305,85 quale contributo alla spesa ed euro 608.576,46 di finanziamento agevolato coperti dal Ministero dello Sviluppo Economico ed euro 608.576,46 quale quota di finanziamento agevolato coperto da risorse della Regione del Veneto.

Il terzo “Progetto CROSSBAR: Reactive Species Scavenger BARrier. Formulazioni innovative di nano e micro-particelle somministrate per via inalatoria di scavengers per la prevenzione ed il trattamento del danno ossidativo polmonare” è stato presentato da Zambon S.p.A., società multinazionale chimico-farmaceutica con sede in Bresso (MI) il cui polo produttivo localizzato in Veneto è a Vicenza, dove si trovano le linee di produzione di liquidi, solidi e iniettabili.

Il progetto, che sarà realizzato nelle sedi produttive dell’azienda in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, si basa sullo sviluppo e lo studio dell’ingegnerizzazione di nano-particelle e micro particelle di polvere secca dotate di bassa densità ed elevata area superficiale al fine di utilizzare il principio attivo il voriconazolo come terapia utile nella cura dell’Aspergillosi Broncopolmonare Allergica.

Il piano finanziario prevede una spesa complessiva di 11.112.500,00 e un ammontare totale di agevolazioni pari a euro 4.994.825,00 (di cui euro 126.062,50 quale quota di competenza della Regione del Veneto limitatamente alle attività svolte in Veneto sotto forma di finanziamento agevolato concesso da Regione del Veneto tramite Veneto Sviluppo).

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