La Giunta abbandona il Franchi all’ignoto? Non ci stiamo

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stadio

L’Amministrazione ha il dovere di governare in massima trasparenza. Questa mattina c’è stato un incontro con il Soprintendente organizzato dal Quartiere 2 sul tema dello stadio. Ci sono alcuni dati da cui non si può sfuggire. La Sopritendenza non ha messo infiniti vincoli e paletti per il futuro del Franchi: sostiene solo che non può abbattare parti di quello che è un monumento nazionale, vincolato anche relativamente alle sue finalità sportive. Il Dottor Pessina non ha mai ricevuto nessun progetto ufficialmente. Il massimo di quello che ha ottenuto è stata l’illustrazione di quello di Casamonti, dove però si prevedeva l’abbattimento delle curve. L’Assessora presente nell’incontro odierno ha dato per scontato l’abbandono del Franchi, ma nessuno sa dare garanzie sul futuro di una struttura che urgentemente ha bisogno di interventi di riqualificazione e restauro. La manutenzione finirà a carico solo del Comune? Si può davvero ragionare con una politica dei due tempi: intanto accontentiamo un privato (per quanto importante) e poi vediamo che fine farà un’intera zona della città?
Inoltre come si fa a dare per scontato che la nuova proprietà della Fiorentina comprerà il terreno Mercafir viste anche le diverse posizioni emerse sulla stampa?

Ci sembra chiaro che chi governa la città non ha approfondito le diverse opzioni in campo e probabilmente avrà promesso alla nuova proprietà della Fiorentina un’unica soluzione: quella della Mercafir, sempre che il prezzo dei terreni da vendere corrisponda alla disponibilità già anticipata da Commisso. L’operazione “nuovo stadio” prosegue nei termini di un vero disastro, da parte del Sindaco e della Giunta. Persino la voce del Presidente del Quartiere 2 non viene ascoltata, per non parlare del trattamento riservato dal Sindaco della Città Metropolitana al Sindaco di Campi Bisenzio.

✍️ Antonella Bundu, Dmitrij Palagi, Lorenzo Palandri, Francesco Gengaroli, Vincenzo Pizzolo

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