La pandemia attraverso gli occhi della filosofia

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
filosofo

KUM! Festival (La Mole, Ancona 16-18 ottobre 2020)

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre alla Mole Vanvitelliana di Ancona torna KUM! Festival (www.kumfestival.it), la manifestazione dedicata alla cura e alle sue diverse pratiche con la direzione scientifica di Massimo Recalcati e il coordinamento scientifico del filosofo Federico Leoni. Il tema di questa edizione speciale del festival sarà proprio La Cura, tre giornate di riflessione in cui psicoanalisti, psichiatri, medici, filosofi, scrittori, architetti e virologi si occuperanno del drammatico momento attuale che il mondo vive con la pandemia, nella convinzione che solo analizzare e capire le dinamiche permette poi di guarire. A esplorare l’argomento ci saranno tra gli ospiti diversi filosofi.

Il festival, infatti, si aprirà venerdì 16 ottobre alle 11.00 con la lectio magistralis Ripensare il trauma del filosofo teoretico Rocco Ronchi, che indagherà il suo funzionamento al tempo del Covid, per capire se sia possibile ripensare il trauma che stiamo vivendo come occasione per una trasformazione complessiva dell’umanità.

Rocco Ronchi insegna Filosofia presso l’IRPA ed è ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Oltre a tenere corsi e seminari in varie università italiane e straniere dirige la collana Filosofia al presente della Textus edizioni dell’Aquila e la collana Canone minore per la casa editrice Mimesis di Milano. Organizza e coordina la scuola di filosofia teoretica Praxis di Forlì.

Anche il coordinatore scientifico del festival, il filosofo Federico Leoni, nella sua lectio Pandemia. Chi, o cosa, stiamo divenendo? in programma sabato 17 alle 11.30, parlerà della pandemia e delle misure messe in campo per contrastarla sottolineando come abbiano impresso una straordinaria accelerazione a certe linee di sviluppo che la nostra vita individuale e collettiva già coltivava. Tra queste: un’umanità sempre più impersonale e il concatenarsi delle sorti umane a quelle della natura e della tecnologia. Si disegnano all’orizzonte una nuova realtà, un’altra politica, una diversa economia.

Federico Leoni insegna antropologia filosofica all’Università di Verona ed è il coordinatore scientifico del Kum! Festival. Tra i suoi libri: L’automa. Leibniz, Bergson (2019) e Jacques Lacan, una scienza di fantasmi (2019). Ha curato il numero di “aut aut” Sade, Masoch. Due etiche dell’immanenza (2019).

Il filosofo Riccardo Panattoni, esperto di etica e psicoanalisi, spiegherà al pubblico come l’esperienza inaudita della pandemia e del lockdown abbiano cambiato la percezione di spazio e tempo. La lectio, in programma sabato 17 ottobre alle 15.30 dal titolo Superfici. Il virtuale tra schermi e immaginazione, è una riflessione sulla dilatazione del presente che ne è subentrata, sul senso di smarrimento che è scaturito e sul nuovo rapporto tra virtuale e immaginario, tra memoria e oblio.
Riccardo Panattoni insegna etica e psicoanalisi presso l’Università di Verona e critica e clinica presso l’Irpa (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) di Milano. Insieme a Federico Leoni dirige il Centro di ricerca “Tiresia. Per la filosofia e la psicoanalisi” presso l’Università di Verona e la serie Le parole della psicoanalisi per la Casa Editrice Orthotes. Tra le sue ultime pubblicazioni: Giorgio Agamben. La vita che prende forma (Feltrinelli, 2018), Altitudo. Perché l’essere umano desidera elevarsi? (Il Melangolo, 2019), Kim Ki-duk (Orthotes, 2019).

In calendario venerdì 16 ottobre alle 18.30 un evento speciale in cui il giovane filosofo Daniele Poccia omaggerà Bernard Stiegler, uno dei maggiori filosofi contemporanei della tecnologia, amico “storico” di Kum! scomparso quest’anno ad agosto. Esperto sui rapporti tra tecnologia, umanità e lavoro, Stiegler è stato direttore dell’IRI, centro per la ricerca e l’innovazione al Centre Pompidou di Parigi, da lui fondato nel 2006 con l’obiettivo di immaginare i legami tra le pratiche culturali e artistiche e le tecnologie digitali. Poccia racconterà il mito di Epimeteo, il Titano incaricato di distribuire agli animali le risorse previste dagli dei per la loro sopravvivenza, che dimenticò di elargire anche all’uomo i propri doni. Stiegler aveva eletto Epimeteo a metafora del suo discorso sullo statuto della tecnologia contemporanea e sul modo in cui essa portava a compimento la storia dell’animale umano, segnato da fragilità e mancanza irrimediabili.
Daniele Poccia è dottore di ricerca in filosofia. Autore di articoli scientifici su riviste italiane e internazionali, la sua ricerca si concentra prevalentemente sulle poste in gioco metafisiche dell’epistemologia, della filosofia della tecnica e della filosofia biologica di tradizione francofona novecentesca.
In programma alla Mole Vanvitelliana di Ancona 10 lectio e 2 eventi speciali, tutti gratuiti in presenza con prenotazione obbligatoria, trasmessi anche in live streaming sul sito e la pagina Facebook del festival e sul circuito di èTv. KUM! è organizzato dal Comune di Ancona e dal Fondo Mole Vanvitelliana, con il sostegno della Regione Marche e della Fondazione Cariverona, con le attività sul territorio a cura di Jonas Onlus.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

In una nota il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri,

I penalisti italiani non ci stanno a fare da cavie

Perché non scegliamo un posto simbolico per chiudere la campagna

Riso alla riscossa sulle tavole degli italiani con i consumi

Riparte anche quest’anno Ski Family in Trentino, il progetto pensato

Crollo verticale del fatturato per il settore del turismo. L’emergenza

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.