L’ATLETICA VENETA TORNA IN PISTA

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
atletica

L’ATLETICA VENETA TORNA IN PISTA TRA MEETING E TEST DI ALLENAMENTO CERTIFICATI

Inizia il conto alla rovescia per la ripresa dell’attività agonistica dopo l’emergenza legata al Covid-19: primo appuntamento il 4 e 5 luglio a Vittorio Veneto

L’atletica veneta è pronta a ripartire. Lo farà ufficialmente sabato 4 e domenica 5 luglio, quando la rinnovata pista a otto corsie di Vittorio Veneto, nel Trevigiano, ospiterà l’edizione inaugurale del meeting Atl-Etica – Memorial Prof. Ivo Merlo, uno dei primi appuntamenti a livello nazionale dopo l’emergenza legata al Covid-19.

Il meeting di Vittorio Veneto (due giornate di gare con iscrizioni a numero programmato, per un terzo riservate ad atleti della regione) sarà il primo di quattro weekend di gare – ancora in parte da definire, anche per quanto riguarda il programma tecnico e gli eventuali minimi di partecipazione – previsti nel prossimo mese.

Sabato 11 luglio, a Vicenza, toccherà al Meeting Brazzale, gara regionale open, ossia aperta anche ad atleti non tesserati per società venete. Meeting regionali sono previsti pure il 12 luglio a San Biagio di Callalta, nel Trevigiano, il 19 luglio a Mestre e – novità dell’ultima ora – il 26 luglio a Treviso.

Altri punti interrogativi verranno sciolti nei prossimi giorni: “Potrebbe esserci spazio per un meeting regionale a Padova e stiamo definendo le sedi di due incontri dedicati al salto con l’asta che dovrebbero svolgersi nella seconda metà di luglio, probabilmente il 18 e il 25, in provincia di Treviso”, spiega Mattia Picello, consigliere regionale della Fidal con delega su calendario e programmazione dell’attività agonistica.

Tutte le manifestazioni si svilupperanno ovviamente sulla base di quanto predisposto dai disciplinari Fidal. “I protocolli sono complessi, ma abbiamo trovato grande disponibilità da parte delle società – continua Picello -. Come Comitato veneto, verremo incontro agli organizzatori dei meeting regionali, riducendo del 50% i costi legati a tasse gare, servizi di giuria e gestione della segreteria di gara. Nei prossimi giorni definiremo i dispositivi tecnici, cercando di fare in modo che ogni gara si svolga almeno due volte”.

Meeting a parte, il Comitato regionale ha anche previsto, a partire dal 6 luglio, lo svolgimento di test di allenamento certificati, i cosiddetti TAC, a partecipazione ridotta, ma con omologazione dei risultati. Previsti, nella fattispecie, test di allenamento certificati a livello regionale per il settore assoluto e a livello provinciale per il settore giovanile (ragazzi e cadetti) e la categoria allievi. Nel caso dei TAC regionali il ricavato delle iscrizioni resterà completamente agli organizzatori, mentre i TAC giovanili saranno gestiti dai singoli Comitati provinciali.

Un esempio? A Padova è già in via di definizione un ricco programma di appuntamenti per il settore giovanile. “Dovremmo partire l’8 luglio – spiega la presidente del Comitato provinciale, Rosanna Martin -. Le incognite non mancano: la disponibilità dei giudici dei gara e l’effettiva presenza di atleti, perché molte famiglie hanno comunque programmato le vacanze. Ma vale la pena provarci: i campi, nella nostra provincia, sono ormai quasi tutti attivi e c’è grande voglia di gareggiare. Mi sembra importante dare un segnale: noi siamo pronti a tornare in pista”.

Test d’allenamento certificati per il settore giovanile sono già programmati anche in provincia di Venezia (l’11 luglio a Mestre, il 18 a Noale e il 25 a Eraclea). Il ritorno all’attività non avverrà però con modalità uguali per tutte le province. “Verona si è espressa a sfavore dell’attivazione dei TAC giovanili, altre province stanno ancora valutando il da farsi. Per questa ragione – conclude Picello – i risultati dei TAC giovanili saranno omologati, ma non contribuiranno a determinare la composizione delle rappresentative regionali. Per la definizione di quest’ultime, aspetteremo che l’attività si sviluppi in maniera più omogenea sull’intero territorio regionale”.

Per la seconda parte di stagione, in Veneto, sono già programmati i campionati italiani assoluti, che faranno tappa a Padova dal 28 al 30 agosto, oltre ai meeting internazionali della stessa Città del Santo (12 settembre) e di Conegliano (27 settembre). Si punta inoltre a concentrare a settembre la gran parte dei campionati regionali individuali. Le ultime competizioni in Veneto si sono disputate il 16 febbraio. Quando, il 4 luglio, a Vittorio Veneto, gli atleti torneranno ad indossare un pettorale di gara, saranno trascorsi ben 139 giorni, quasi cinque mesi. Un’eternità. La voglia di atletica, anche nella nostra regione, è più grande che mai.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Dopo la maxi-inchiesta “Rinascita-Scott” contro la cosca Mancuso, è guerra

“Stigmatizzo sia quelli che fanno giustizia ‘porta a porta’ sia

Ad oggi, la politica economica del governo Conte ha previsto

Azione sale al 3,2%, Italia Viva scende al 2,9%. Carlo

Avvio aggressivo del Torino, ma il Milan non soffre. Al

Servono regole chiare per garantire il lavoro delle Forze Armate

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.