Le Istituzioni umbre su Scherzi a parte

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La proposta di candidare Romizi appena riconfermato sindaco di #Perugia alla presidenza della Regione non può che essere una burla, una battuta estiva. Forse siamo su Scherzi a parte.

Se così non fosse il suggerimento o cela le mire personali dell’ex assessore Calabrese, ideatore della sconclusionata proposta, o si tratta dell’ennesimo sintomo delle profonde divisioni di un centrodestra che dopo la faticosa composizione della Giunta comunale non solo non è capace di trovare un equilibrio per governare ma è ancora in preda a una battaglia senza esclusione di colpi per decidere chi comanda. E di certo chi comanda non è Romizi.

In ogni caso una proposta del genere, a distanza di poche settimane dalle elezioni Comunali, è offensiva non solo nei confronti della Città ma anche degli stessi elettori che hanno scelto Romizi e dimostra lo scarsissimo rispetto per le istituzioni che hanno i partiti di destra.

La timida smentita del sindaco non scioglie i dubbi. Speriamo che sia confermata con più forza. Cerchiamo per una volta di essere seri, anche quando si scherza.

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