L’UGL Sanità al tavolo del 17 settembre presso il Ministero della Salute

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
salute

Rinnovo CCNL Sanità privata. Il 17 settembre previsto tavolo di confronto per il rinnovo presso il Ministero della Salute, il commento del Segretario nazionale Gianluca Giuliano (UGL): “Ultima possibilità per evitare lo sciopero nazionale del 20 settembre in caso di mancato sblocco della vertenza sul rinnovo”

Le parole del Segretario Nazionale Gianluca Giuliano in merito alla partecipazione dell’UGL Sanità al tavolo di confronto del 17 settembre per il rinnovo di contratto della sanità privata: “Come Organizzazione Sindacale firmataria per stipula del CCNL Aiop Aris la convocazione al tavolo del 17 settembre voluto dal nuovo Ministro Speranza era un atto atteso. Siamo soddisfatti di poter rappresentare al meglio gli interessi di tutti i lavoratori che ripongono in noi la loro fiducia per sbloccare una trattativa ferma ormai da troppo tempo”

“Quella del 17 settembre sarà l’ultima occasione per dare seguito alle tante parole su un rinnovo che definire dovuto è riduttivo. Per quanto ci riguarda, se non ci saranno impegni concreti per il superamento dello stallo, sarà confermato lo sciopero nazionale del 20 settembre di tutto il personale non medico dipendente delle strutture Sanitarie e Socio-Sanitarie associate all’Aiop e all’Aris, nonché di tutte le aziende che applicano i CCNL Aiop e Aris”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Dall’evento “Giornate della Montagna” il leader del sindacato agroalimentare e

Diffidate dei giudizi affrettati. Evitate le litanie di pletore di

Tra la Sezione torinese della Lilt e la Città della

Gli industriali toscani (e non solo) sono sull’orlo della disperazione

DI ANNALISA CORRADO* A pochi giorni dalla pubblicazione del tanto

Ci sono delle parole di uso comune che sono sbagliate.

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.