ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Madre di Fabrizio Corona: “Mio figlio è perseguitato da un tipo di magistratura bigotta”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
corona

Così su Instagram la mamma dell’ex fotografo che, dopo la revoca dei domiciliari, ha compiuto gesti di autolesionismo finendo in ospedale: “A nome di tutte le madri che hanno figli perseguitati io chiedo che questo abuso di potere finisca”

“Per la prima volta dopo tanti anni ti ho visto cambiato. Certo ancora i gravi problemi legati alla tua patologia sono da debellare del tutto. Ma per i cittadini che in questa Italia cercano una giustizia giusta io dico che mio figlio è un perseguitato da un tipo di magistratura bigotta e priva di qualsiasi segno di sensibilità umana”. Lo ha affermato su Instagram Gabriella Privitera, la madre di Fabrizio Corona, l’ex fotografo che dopo la revoca dei domiciliari decisa giovedì dal tribunale di sorveglianza di Milano, ha compiuto gesti di autolesionismo, finendo successivamente in ospedale.
L’appello della donna

“A nome di tutte le madri – questo l’appello della donna – che hanno i figli perseguitati io chiedo che questo abuso di potere finisca. Il mio onore di cittadina che credeva nella giustizia è stato trafitto da una lama piena di veleno e cattiveria. Che Dio ci aiuti affinché la giustizia possa vincere sull’arroganza di chi non è in grado di capire”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

Sono 1.195 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore, 315

gualtieri

Vogliamo parlare del resto? Partiamo dalle tasse: dicono le aumentiamo.

infantino

Il numero uno del calcio mondiale si dice triste per

Davvero fitto il calendario di eventi predisposto per il mese

Lo sciacallo ha colpito ancora. Neanche il tempo di piangere

CUNEO – Nasce oggi l’Associazione Sportiva Cuneo Football Club. Il

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.