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MANUALE DI EDUCAZIONE FINANZIARIA

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educazione finanziaria

Beppe Ghisolfi
MANUALE DI EDUCAZIONE FINANZIARIA
prefazione di
Antonio Patuelli
L’educazione finanziaria e al risparmio è uno degli elementi fondamentali dell’educazione civica e civile. Non a caso l’art. 47 della Costituzione dispone che “la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme …”. Infatti il risparmio è innanzitutto un valore etico, presuppone previdenza per il futuro, coscienza dei limiti umani, delle necessità e delle opportunità imprevedibili dell’essere umano e della famiglia, anche con la prospettiva della continuità generazionale.
Il risparmio è, quindi, una virtù civile che può essere innata, o che può essere crescentemente appresa. Ma il risparmio non è solo un principio alto di comportamento, è inscindibilmente anche una consapevolezza culturale che deve essere sviluppata. Pertanto l’educazione finanziaria e al risparmio non può essere data mai per scontata, è frutto di riflessione, di apprendimento, di razionalità, di attenzioni, di sensibilità. Purtroppo, in particolare in Italia, in anni del recente passato vi è stata una eccessiva euforia finanziaria che ha portato Antonio Patuelli alla sottovalutazione frequente di rischi nell’allocazione del risparmio e negli investimenti finanziari. Insomma, mentre quando un famiglia vuole comprare, per esempio, un appartamento non esamina soltanto il primo che viene proposto, ma ne confronta diversi, ne approfondisce i vari aspetti tenendo conto dei propri bisogni e anche sulla base dell’esperienza
e di consigli di specialisti, invece troppo spesso vi è stata una sensazione diffusa ed erronea sulla naturale maggiore semplicità superficiale degli investimenti finanziari; anche questi vanno sempre ugualmente confrontati, approfonditi, accertati con la medesima buona volontà che si adotta, appunto, per comprare una casa.
È, quindi, particolarmente meritevole l’opera di Giuseppe Ghisolfi che evidenzia le sue eclettiche esperienze di uomo di banca, di docente, di giornalista della carta stampata e della televisione: tutte esperienze complementari che lo hanno convinto ad usare sempre innanzitutto un linguaggio semplice anche per gli aspetti più complessi dell’economia e della finanza e a farne quasi una missione civile nelle scuole, ma non solo. Si tratta, quindi, di un lavoro adatto ad un pubblico vasto, che rende interessanti ed attuali, ma
mai banali, fatti complessi che interessano la vita quotidiana di tutti: è permanente la necessità di educazione finanziaria e
al risparmio che è uno degli aspetti fondamentali della cultura e della civiltà di un Paese.
Antonio Patuelli

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