Giulio Tremonti, titolare del Tesoro in tre governi Berlusconi, dice in un’intervista ad Avvenire: “Per sostenere il bilancio e finanziare gli eurobond deve essere ristrutturato il bilancio europeo, devono essere introdotte imposte comunitarie: carbon tax, plastic tax, web tax. Sul piano politico per effetto della pandemia l’Ue si è autosospesa, congelando il Patto di stabilitĂ e crescita e il divieto di aiuti di Stato, ma è evidente che questa sospensione avrĂ un termine e rappresenterĂ un’ulteriore ‘condizionalitĂ ’ per un Paese che nel frattempo avrĂ sfondato tutti i parametri, da un debito che giĂ oggi è al 170% del Pil e un deficit annuale oltre il 12%”. L’Italia – secondo Tremonti – ha giĂ fatto fin troppo debito. Gli investimenti sanitari sono necessari – dopo che la spesa è stata drasticamente ridotta a partire dal 2012 -, ma il modo migliore per finanziarli non è fare debito, seppure alle condizioni del Mes. La via giusta è piĂą ospedali e meno monopattini, piĂą assunzioni di medici e meno bonus vacanze. Gli investimenti prioritari, secondo Tremonti, sono sicuramente le infrastrutture, a partire dalla rete unica, come è stato con la rete ferroviaria ai tempi dell’UnitĂ . Punterei sulla ricerca e – essendomi occupato a vario titolo degli ‘x per mille’, avendo da ultimo inventato il 5 per mille – dico che dovrebbe diventare almeno il 10 per mille per finanziare il sempre piĂą necessario Terzo settore”.



