ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish

Multa di Duemila euro a guida turistica abusiva in piazza Duomo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
2019_08_12_15_07_45

Una sanzione di Duemila euro per esercizio abusivo di professione e una serie di controlli sulle guide e accompagnatori turistici presenti nello scorso fine settimana in piazza dei Miracoli. È l’esito dei controlli che la Polizia Municipale ha intensificato per il rispetto della normativa sulle guide turistiche e per contrastare il fenomeno dell’abusivismo.

In piazza del Duomo, infatti, gli agenti hanno sanzionato una cittadina straniera che svolgeva attività di guida turistica nei confronti di una comitiva coreana, accompagnando a visitare i monumenti e fornendo descrizioni storiche e artistiche. Di fronte alla richiesta da parte degli agenti di fornire le autorizzazioni per l’attività in corso la signora non ha saputo mostrare nessun titolo idoneo per l’attività previsto dalla legge e pertanto è scattata la sanzione.

«La nostra è una città d’arte e cultura a forte vocazione turistica – commenta l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – e nostro compito è anche tutelare la corretta trasmissione della conoscenza in merito alla sua millenaria e straordinaria storia. Occorre assicurare che i milioni di turisti che visitano Pisa possano rivolgersi a professionisti autorizzati, competenti e aggiornati a svolgere un compito così importante, come lo sono le nostre guide locali. Ringrazio la Polizia Municipale per avere pianificato e attuato questo tipo di controlli che assicura il rispetto della legalità a garanzia, in primo luogo, dei turisti e di chi lavora in questo delicato settore determinante per il trasferimento del sapere e della nostra cultura. Per questo invitiamo le guide turistiche regolari a continuare nella collaborazione e possibilmente segnalarci casi di esercizio abusivo della professione».

Le professioni di guida turistica e di accompagnatore sono disciplinate dalla legge regionale (n. 86/2016) e da una legge nazionale che ratifica quella europea. Per tutti vi è l’obbligo della esposizione ben in vista del cartellino di riconoscimento.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

caporalato

Togliere dal ghetto i lavoratori immigrati stagionali dell’agricoltura, spesso costretti

“Nessuna forza politica è immune dalla pochezza umana ma la

“Ha fatto benissimo la Comunità di San Patrignano a rispondere

Un calo delle concentrazioni di biossido di azoto NO2 legato

RICETTIVITÀ TURISTICA b and b e locazioni turistiche L’Italia in

Le restrizioni imposte contro il coronavirus come il comunismo e

ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.