Non tutte le cisti sono uguali

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print
salute

Una minoranza delle cisti che si formano nel pancreas può trasformarsi in tumori maligni. Un nuovo test potrebbe identificare quelle a più alto rischio di evoluzione neoplastica.

Analizzando il fluido contenuto in una cisti pancreatica si potrebbe predire con accuratezza se questa rischia di trasformarsi in un tumore maligno. Lo suggeriscono i risultati di uno studio condotto alla Washington University di St Louis. I ricercatori americani responsabili della ricerca hanno messo a punto un test immunologico utilizzando un anticorpo che si era già dimostrato capace di legarsi alle lesioni precancerose dell’apparato gastrointestinale, ma non al tessuto sano. Il nuovo test potrebbe essere usato per identificare i pazienti a rischio, permettendo di asportare le lesioni potenzialmente pericolose prima che diventino tumori.
Di cosa stiamo parlando

Le cisti sono piccole sacche, potenzialmente piene di liquido e nel pancreas se ne possono formare diversi tipi. Quelle più comuni (dette cisti infiammatorie o pseudocisti) non hanno nulla a che fare con i tumori. I tumori cistici del pancreas invece si dividono in tumori sierosi (benigni) e tumori mucinosi (maligni). Essere in grado di distinguere questi ultimi dai primi consentirebbe di intervenire in modo tempestivo. Il tumore mucinoso del pancreas è infatti molto aggressivo e quando è diagnosticato in fase avanzata è difficile da curare.

I ricercatori hanno messo alla prova il loro test analizzando il liquido contenuto in 169 cisti che erano state rimosse chirurgicamente. Un campione di ogni cisti era stato analizzato da un patologo, perciò era noto quali e quante erano cisti mucinose. I ricercatori hanno potuto concludere che il nuovo test consente di identificare le cisti pancreatiche a rischio di evoluzione maligna con un’accuratezza del 95 per cento circa. Classificando le cisti in base alle linee guida in uso, l’accuratezza è pari a circa il 74 per cento.

Se supererà ulteriori esperimenti di conferma e le prove di validazione clinica, questo test potrebbe permettere di effettuare diagnosi precoci e poco invasive (basterà aspirare un po’ di liquido, senza rimuovere la cisti).

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email
Condividi su print

Ti potrebbero interessare

SIBERIA Esce oggi sulle piattaforme digitali e su YouTube “NON

PORDENONE- “Das Lied von der Erde” (Il canto della terra)

la Uil sarà in piazza al fianco dei lavoratori del

Moltissime le richieste che arrivano al Numero Verde AISM 800.80.30.28

Cuneo ospita la mostra fotografica itinerante “Sguardo sulle tracce del

Quando ho lasciato poi mi sono messo in viaggio. Ho

Chiudi il menu
ArabicEnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, accetti l’uso dei cookie.